Eli: non farò la fine di Tiziana



LA DONNA HA DENUNCIATO PUBBLICAMENTE LA DIFFUSIONE DI UN SUO VIDEO HARD

PADOVA. "Se ho fatto riflettere una sola persona, ne è valsa la pena!!": lo scrive Elisabetta Sterni nella sua pagina Face- book, dopo aver postato un video che denuncia chi ha diffuso via whatspapp alcuni suoi momenti intimi con un ex fi- danzato, trevigiano. "Grazie per la tua testimonianza di coraggio, perché grazie a te molte altre ragazze nella stessa spiacevole possano trarne forza! Grande eli!" commenta Paolo. È uno dei tanti post che da alcuni giorni alimentano il dibattito sui social. Mediamente i commenti sono favorevoli all'iniziativa della giovane che vive a Brescia ma spesso per lavoro - come pr e ragazza immagine di una discoteca - è nel padovano. La presa di posizione di Elisabetta ha "bucato" in rete, ha riacceso il confronto sul nefasto uso "collettivo" di immagini che dovrebbero essere solo patrimonio delle intimità di chi le vive. "La persona che ha diffuso il filmato - dice Elisabetta nel video-denuncia - sarà pu- nita, ma voglio far riflettere tutti coloro che hanno condiviso anche per una sola volta quelle immagini. Vergognatevi". Parole che aprono la strada all'ipotesi di una denuncia penale contro chi quelle immagini cariche di intimità ha voluto gettarle in pasto alla "fame" di chi le ha poi fatte girare via chat forse ad altre centinaia di persone. Elisabetta Sterni sa, e lo dice con parole che paiono cariche di sfida, che la morbosità della rete fa male, come nel caso di Tiziana Cantone, la giovane di 31 anni di Mugnano di Napoli che si è tolta la vita, nel settembre scorso, dopo la diffusione viaweb di alcuni suoi video. Nel caso di Tiziana si è mossa la magistratura e l'autorità per la privacy, ma Elisabetta vuol far sapere - e nel video si rivolge in modo diretto a chi ha fatto un uso criminale delle sue immagini - di voler reagire denunciando chi in quel modo crede di averla ferita: "sono una persona forte e questa cosa non mi ha per niente toccato, ma se fossi stata una persona come quella povera ragazza, voi sareste colpevoli di qualcosa di molto, molto grave". Il video-denuncia si chiude proprio con parole che hanno il sapore di una sfida: "pensavate di avermi ferita. No! Il punto è che io vinco sempre". Al momento, non risulta che la giovane pr abbia presentato una denuncia formale a Padova, ma non è escluso che questo possa avvenire nei prossimi giorni.


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