Elton John incanta Mantova



TRIONFO DELLA POP STAR BRITANNICA IN CONCERTO NELLA CITTÀ DEI GONZAGA DAVANTI AD 8MILA SPETTATORI

MANTOVA. Istrionico, motivato, in forma, in anticipo di 10 minuti sull'orario previsto Elton John sale sul palco di Piazza Sordello, in una Mantova rinascimentale e gotica, appena dopo la band e attacca con due classici anni 70. Il pubblico, oltre 8 mila persone per un tutto esaurito annunciato, è subito in visibilio, trascinato dalle note di the 'Bitch it's back' e di 'Bennie and the Jets', vecchie hits che aprono da sempre i suoi concerti. Sir Elton si presenta in camicia fucsia e scarpe dello stesso colore. Ha un soprabito nero con arabeschi colorati in strass. Immancabili gli occhiali, stavolta neri con strass sulla montatura. Nel mezzo delle canzoni si alza dal piano per invocare l'ovazione del pubblico. Lo coinvolge e i fan gradiscono. "Buonasera Mantova, sono molto felice di essere in questa piazza e spero che le canzoni vi piaceranno", saluta il prima di iniziare con 'I guess that's the why they call it the blues'. Poi gli altri classici, a cominciare dalla struggente 'Daniel' che commuove ed esalta tutti, 'Rocketman' e altri , prima di affrontare le canzoni dell'ultimo album 'Wonderful crazy night', tra cui 'A good heart' ("la mia preferita dell'album", sottolinea) e di chiudere con 'Candle in the wind'. In tutto 23 brani che hanno entusia- smato il pubblico e confermato la leva- tura internazionale dell'artista. Eppure, un acquazzone con vento forte al mattino, aveva fatto temere il peggio. Poi è tornato il sole gradevole, non l'afa dei giorni scorsi. Così Mantova ha accolto l'artista nella sua unica tappa italiana del tour mondiale. Serata delle grandi occasioni per la città dei Gonzaga blindata da eccezionali misure di sicurezza come da tempo non si vedevano in riva ai laghi. La Questura ha predisposto uno stretto sistema di sorveglianza ai due varchi dov'è ognuna delle 8.568 persone ammesse in una Piazza Sordello ridimensionata nella sua capienza sono state controllate anche con il metal detector. Il sindaco Mattia Palazzi ha emanato un'ordinanza che vietava la vendita di alcolici e di bevande in bottiglie di vetro e di plastica e in lattina. Nonostante le ingenti misure di sicurezza i fan non hanno fatto mancare il loro calore a Elton John. Sono arrivati anche dall'estero per applaudire il loro idolo: è il caso di 54 persone venute in pullman dall'Austria. Il colpo d'occhio che si presentava era quanto di più' insolito vi fosse: da una parte Palazzo ducale e il Duomo, gioielli dell'arte rinascimentale e gotica, dall'altro il palco super moderno, insonorizzato dall'interno con panelli fonoassorbenti e al debutto a Mantova, alto 16 metri, largo 6 e profondo 14, con due mega schermi laterali che proiettano le immagini del concerto. Tra i monumenti e il palco, le tribune per gli spettatori. L'entusiasmo dei fan si è fatto sentire subito. Un boato ha poi accolto Sir Elton quando è salito sul palco accompagnato dai cinque musicisti: Nigel Olsson alla batteria, Davey Johnstone alla chitarra, Matt Bissonette al basso, John Mahon alle percussioni e Kim Bullard alle tastiere. Elton John si è seduto al piano ed è stata magia.


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