Emergenza gelo al Nord


MALTEMPO/ACQUA ALTA A VENEZIA, A LIVORNO SI INCAGLIA UNA NAVE CISTERNA


ROMA. Prosegue senza sosta l'ondata di gelo artico che da settimane sta flagellando l'Italia. Oltre alle temperature rigide, assai sotto la media, da ieri in quasi tutto il nord sono riprese le nevicate, interessando anche le Dolomiti e la città di Venezia. Nel frattempo la caduta dei fiocchi e il gelo hanno provocato la formazione di ghiaccio che sta mettendo a dura prova la viabilità di gran parte della Lombardia e di Milano in particolare. Fermi tutti i collegamenti per Ischia, mentre la Protezione Civile ha emesso per oggi un'allerta gialla per piogge al Centro Sud. A Roma una donna di 53 anni è stata trovata morta in una roulotte, molto probabilmente per il freddo. Stessa sorte per un 72/enne della provincia di Bergamo, stroncato da un infarto mentre era intento a spalare la neve di fronte alla sua abitazione.

Nel frattempo nella Capitale il perdurare del gelo ha convinto il Vaticano a tenere aperta la chiesa di San Calisto, a Trastevere, per dare riparo notturno ai senzatetto. Sempre a Roma, un albero è caduto su un'auto in transito; la coppia che viaggiava all'interno è rimasta ferita in modo non grave. Da molte ore quasi tutte le regioni del nord sono sotto la neve, anche a basse quote. Preoccupa in modo particolare il fenomeno della pioggia gelata (freezing rain) contro il quale sembra fare ben poco il sale sparso in via preventiva sulla rete viaria. Per questa ragione la società Autostrade ha raccomandato la massima prudenza alla guida. A Milano la formazione di ghiaccio ha creato molti problemi alla circolazione e all'incolumità dei pedoni per cadute accidentali. Le autorità comunali hanno però co- municato di aver organizzato l'accoglienza al caldo per 2mila senzatetto e di avere ancora una disponibilità per 200 persone. Tira il fiato il Veneto, dove si è registrato in giornata un lieve innalzamento delle minime. Venezia invece ha dovuto affrontare la prima alta marea sopra il metro sul medio mare del 2017, con un'acqua alta che ha interessato le parti più basse della città lagunare. In Emilia Romagna il 'gelicidio’, provocato dalle gocce di pioggia che gelano rapidamente a contatto con il suolo, ha provocato un picco di chiamate del 550% al 118 in ben 4 province. Per la stessa ragione uno scuolabus che trasportava una ventina di bambini è finito fuori strada a San Marino di Bentivoglio, nel Bolognese, fortunatamente senza provocare conseguenze. Il freddo intenso continua a interessare anche la Toscana: a Firenze il centro funzionale regionale ha emesso un bollettino di allerta ghiaccio dalle 22 di stasera alle 12 di domani. A Livorno un mercantile di 128 metri si è incagliato sotto la costa per le forti raffiche di vento, che hanno toccato anche i 20 nodi di intensità; la capitaneria di porto di Livorno ha imposto l'interdizione dello specchio d'acqua adiacente la nave incagliata. Tuttavia la nave non rischia di inclinarsi e in serata vento e onde del mare stanno calando di forza. Momenti di paura anche all'interno del porto, dove il grande traghetto Metis Leader della Nyk ha rotto gli ormeggi e si è intraversato. A causa del vento e del mare mosso al porto di Viareggio si è staccato un pezzo di pontile. Gli effetti del maltempo si sono fatti sentire poi anche sui collegamenti marittimi della Campania: a Napoli tutte le corse veloci con aliscafo verso Ischia e Procida sono state soppresse, al pari di numerose tratte delle navi traghetto


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