Emergenza incendi nel Centro e al Sud


PALERMO.E’emergenza incendi in Italia, con il record del decennio per le richieste di intervento per gli aerei dello Stato (391 dal 15 giugno, 44 soltanto oggi).La situazione più difficile appare quella siciliana, soprattutto a Messina ed Enna con case evacuate e due feriti; ma tutto il Centro Sud è stato colpito, in particolare, Roma, il Vibonese in Calabria e il Molise.


“Un inferno dantesco. Il fuoco a pochi centimetri dalle auto, tamponamenti a catena davanti ai miei occhi. Il fumo era così denso che era difficoltoso anche respirare”. E’ la testimonianza di Milena Romeo, rimasta intrappolata ieri pomeriggio con la sua vettura mentre stava percorrendo l’autostrada A/18 nel Messinese, rimasta per ore chiusa per i roghi.

Ormai è un vero e proprio bollettino di guerra quello che si regista da una parte all’altra della Sicilia.Fiamme sono divampate soprattutto a Messina e Enna. La morsa degli incendi nelle colline e nelle pinete che sovrastano la città dello stretto, nelle frazioni di San Michele e Annunziata ha attanagliato anche ieri la zona.

Per tutta la giornata sono continuate le operazioni di spegnimento delle squadre dei vigili del fuoco, supportate dagli interventi dei Canadair del corpo nazionale dei vigili del fuoco.Domenica pomeriggio diversi ed estesi fronti di fuoco, alimentati da sterpaglie e macchia mediterranea e dal forte vento, hanno interessato le frazioni cittadine di Reginella, Curcuraci, Faro Superiore, San Giovannello, San Jachiddu, San Filippo,Minissale,Baglio,PianoStella, e, sulla riviera tirrenica, anche a Gualtieri Sicaminò,Brolo e Rodi Milici. Le operazioni di spegnimento si sono protratte per tutta la notte, con impiego di tutte le squadre dei vigili del fuoco di Messina disponibili, con il supporto di una squadra del Comando di Ragusa e di volontari del servizio di Protezione civile comunale e del corpo forestale regionale.

È stato necessario, a scopo precauzionale, disporre lo sgombero temporaneo di diverse abitazioni.

I roghi hanno danneggiato diverse centraline dell’Enel che alimentano gli impianti di sollevamento di Amam che consentono ai serbatoi di riempirsi, per poter distribuire l’acqua in rete almeno per un paio d’ore.

L’autostrada Messina Catania nel pomeriggio è rimasta chiusa in entrambe le direzioni tra lo svincolo di Roccalumera e la barriera di Messina sud. Si sono registrati vari tamponamenti e code proprio per i roghi. Due persone sono rimaste ferite tra cui una donna incinta e trasportati in ospedale. Evacuate anche le facoltà di Lettere e Veterinaria nei pressi del rione Annunziata a Messina. La Prefettura ha ordinato lo sgombero della Cittadella universitaria, avvolta da fiamme e fumo,e sono stati trasferiti anche gli animali della clinica veterinaria,già sfollati domenica serae tornati in mattinata. Le attività didattiche e di ricerca sono state sospese e riprenderanno nel momento in cui la situazione sarà normalizzata.

Dall’altro versante nel centro della Sicilia la situazione non è migliore.Un incendio di vaste dimensioni è divampato sopra la galleria Fortolese, sullaA/19Palermo-Catania,nei pressi dello svincolo per Enna ha risalito il costone roccioso della cittadina di Calascibetta e si è propagato fino a raggiungere il cimitero di Enna.Alcuni residenti nella vallata sono stati costretti ad abbandonare precipitosamente le loro abitazioni e gli animali d ialcune fattorie.Altrisono stati fatti evacuare dai soccorritori. E anche nel Palermitano sono divampati roghi in contrada Costa Vuturo a Torretta (Pa) e nel territorio di Petralia Sottana e Soprana (Pa).

Emerganza anche a Roma: a Torrespaccata,DonBosco,Centocelle, giù fino a Capannelle dove ieri sono tornate le fiamme vicino al campo nomadi La Barbuta, paralizzando Appia e Graeco stringendo ad un’altra giornata di superlavoro ivigili del fuoco. Bruciano immondizia e sterpaglie, e anche due “casette” vuote: nessun ferito. E poi tra via Palmiro Togliatti e via dei Romanisti, dove nel parco c’è un insediamento abusivo.“Sono roghi tossici”la protesta dei residenti.Perché a Roma Est i roghi sono ormai frequenti, frequentissimi. Troppi per essere casuali:“La maggior parte sono dolosi -tuona il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - brucia ancora La Barbuta, superato ogni limite. Spesso ècriminalità”.

Le altre criticità registrate sono state quelle dei comuni del Vibonese, con 50 ettari di bosco e 20 di macchia mediterranea andati in fumo e nel basso Molise nelle zone di Campomarino lido eTermoli.Il record di interventi degli aerei della flotta di Stato è dovuto anche all’assenza, in ben sette Regioni, di una flotta propria.Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Puglia, Sicilia e Umbria, non hanno ancora né un elicottero né un aereo per poter supportare le squadre di terra. E così devono sempre richiedere l’intervento della flotta area dello Stato, composta da 16 Canadair e 4 elicotteri SS64 Eriksson dei Vigili del Fuoco.

E mentre il Centro e il Sud bruciano, nel Nord i danni li ha provocati il maltempo: un violento nubifragio ha colpito un’ ampia area della provincia di Vercelli, una vera e propria tromba d’aria che ha scoperchiato i tetti di alcune case e ha provocato diversi danni, con alcuni ragazzi di un centro estivo che hanno rischiato di essere colpiti dai detriti.


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