Finisce il sogno di Fabbiano

WIMBLEDON/L’AZZURRO BATTUTO DA VERDASCO IN TRE SET. AVANZA DJOKOVIC



LONDRA. Termina in poco più di due ore la corsa di Thomas Fabbiano sull'erba di Wimbledon: netta, ma con più di un rimpianto, la sconfitta subita contro lo spagnolo Fernando Verdasco. Nel terzo turno dei Championships il pugliese, n.89 Atp, ha perso in tre set, tutti equilibrati. A pregiudicare il match del 30enne di San Giorgio Jonico, la sua incapacità di sfruttare le numerose pallebreak: solo 2 su 12 in totale, 0/8 nel primo set. Quando lo spagnolo, n.37 Atp e alla 17ma presenza a Wimbledon, ha prontamente strappato il servizio a Fabbiano. Nella seconda frazione l'italiano parte meglio, con più convinzione e profondità, ma subisce l'immediato contro-break dopo avere finalmente strappato il servizio a Verdasco nel sesto game: il tie-break è a senso unico. Nel terzo set Fabbiano prima recupera il break, ma nel game successivo cede nuovamente il servizio, con uno sciagurato doppio fallo che fa calare il sipario sulla sua terza apparizione sui prati di Church Road."A mente fredda devo essere soddisfatto di questo torneo, ma ho qualche rimpianto per come è andato il match - è il commento di Fabbiano -. Vorrei rigiocare il primo e l'ultimo game, che sono stati un vero incubo. Volevo imporre fin da subito il mio gioco, invece questa carica agonistica mi si è ritorna contro. Peccato, anche se la strada intrapresa ormai da qualche anno resta quella giusta". Oltre al montepremi (più di 120 mila euro), Fabbiano si può consolare con una classifica che - pur immutata, in virtù del terzo turno raggiunto qui anche l'anno scorso - gli garantisce comunque di entrare direttamente nel main-draw degli Us Open. E anche con la consapevolezza di aver alzato il proprio livello di competitività dopo la bella vittoria nel primo turno contro Stefanos Tsitsipas, n.6 Atp. Per Verdasco, già ai quar- ti nel 2013, lunedì c'è il belga David Goffin, sopravvis- suto alla maratona contro il russo Daniil Medvedev, favorito n.11 (4-6, 6-2, 3-6, 6-3, 7-5). Già oggi altri due italiani in campo per il passaggio alla seconda settimana: Fabio Fognini (contro lo statunitense Tennys Sandgren) e Matteo Berrettini (contro l'argentino Diego Schwartzman). Tra i favoriti, il numero uno al mondo Novak Djokovic perde un set ma, in tre ore esatte, regola il giovane talento polacco Hubert Hurkacz: 7-5, 6-7 (5), 6-1, 6-4. Esce a sorpresa, viceversa, il finalista dell'anno scorso, il sudafricano Kevin Anderson, favorito n.4, sorpreso in tre set dall'argentino Guido Pella: 6-4, 6-3, 7-6 (4). Agli ottavi Pella sfiderà il canadese Milos Raonic, favorito n.15, che ha avuto la meglio dello statunitense Reilly Opelka: 7-6 (1), 6-2, 6-1.

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