Fiorentina: addio all’Europa

SERIE A/I VIOLA NON SANNO PIÙ VINCERE, BASELLI RISPONDE A SIMEONE



LA FIORENTINA non sa più vincere e con l'ennesimo pareggio (il 14mo in campionato) deve dire addio all'obiettivo-Europa. Il Torino rimonta con Baselli il gol in apertura di Simeone ma alla fine si accontenta anche se Sampdoria e Atalanta con le loro vittorie hanno allungato nella zona-coppe. Insomma, l'1-1 finale è il risultato più inutile per le due squadre che hanno iniziato bene per poi finire stancamente, colpa del primo caldo (21 gradi) ma anche delle assenze (Chiesa su tutti per i viola) e della scarsa vena, in chiave granata, di Belotti e del subentrante Zaza. La Fiorentina passando al 7' con Simeone, lesto ad approfittare di un rinvio sbagliato di Ansaldi raccolto da Vitor Hugo, aveva illuso i propri tifosi. L'attaccante argentino, tornato titolare nel tridente con Muriel e Mirallas, ha festeggiato davanti all'acclamatissimo Batistuta, in tribuna con tutta la famiglia prima della festa in piazza della Signoria per i suoi 50 anni. I viola senza Pezzella, Edimilson e soprattutto Chiesa per la prima volta, hanno legittimato il vantaggio grazie a un brillante approccio, sfiorando nei primi 4' il gol prima con l'ex Benassi (capitano) poi nella stessa azione con Simeone, ma Sirigu è stato provvidenziale. Il Torino si è presentato privo di Aina e Nkoulou e ha sofferto l'inizio degli avversari in un Franchi con quasi 37.000 spettatori, dove prima della gara è stato omaggiato Emiliano Mondonico a un anno dalla scomparsa con striscioni, immagini sul maxischermo e un mazzo di fiori deposto dalla figlia Clara insieme ai capitani Benassi e Belotti. La squadra di Mazzarri dopo lo svantaggio si è ricompattata e dopo aver protestato per un contatto Vitor Hugo-Belotti (arbitro e Var hanno lasciato correre) ha trovato il pari al 34' con un gran tiro di Baselli. Il Toro però ha dovuto attendere prima di festeggiare: qualche secondo prima i viola avevano protestato per un tocco di mano di Djidji ma pure stavolta arbitro e Var non hanno ritenuto di intervenire. Nel finale di tempo la Fiorentina ha sfiorato di nuovo la rete con Simeone e Benassi innescati da Muriel ma pure stavolta Sirigu si è fatto trovare pronto. A inizio ripresa fuori per in infortunio al ginocchio Iago Falque, dentro Zaza ma il suo ingresso non ha dato verve ai granata. Unico guizzo il pallonetto di Ansaldio da metà campo che per poco non beffava Lafont: nella stessa azione si è rotta la rete. Dopo il tiro di Muriel poi sostituito la gara si è spenta mestamente salvo accendersi nei minuti finali quando Pioli ha inserito i classe 2000 Vlahovic e Montiel, quest'ultimo al debutto in A. Ancora una volta però Sirigu non si è fatto sorprendere. E al termine dalla curva Fiesole sono partiti gli ennesimi slogan contro i Della Valle.

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