• Redazione

Fognini fuori dagli Open



TENNIS/INSULTI SESSISTI A GIUDICE DI LINEA: SQUALIFICA E MAXI-MULTA

NEW YORK. È ancora Fabio Fognini a fare notizia, agli Us open. Il tennista azzurro è stato sospeso dal torneo, a causa del comportamento tenuto durante l’incontro del primo turno di singolare, al termine del quale è stato sconfitto dal connazionale Stefano Travaglia. L’azzurro, in un primo momento, era stato già multato di 24 mila euro dagli organizzatori per le offese sessiste rivolte a una giudice di sedia. Adesso la decisione di sospenderlo, che gli ha impedito di scendere in campo ieri nel torneo di doppio in coppia con Simone Bolelli.

Fabio Fognini, spesso protagonista di intemperanze ma mai prima incappato in una sanzione di tale peso vista l’importanza del torneo, paga insomma a caro prezzo per il suo comportamento - in particolare per gli insulti rivolti alla giudice di sedia Louise Engzell - e non bastano le scuse del giorno dopo. Dopo le multe che gli erano state comminate venerdì dalla direzione del torneo per condotta antisportiva, (tre, per complessivi 24 mila dollari), il 30enne tennista ligure, numero 26 del ranking mondiale e 22esima testa di serie, è stato infatti “sospeso a titolo provviso- rio dal torneo e quindi squalificato dagli US Open”, dove dopo essere uscito di scena in singolare era ancora in corsa in doppio, al terzo turno, in coppia con Simone Bolelli.

La sanzione accessoria è la “confisca” di punti e premi acquisiti (circa 72mila dollari).

La decisione presa dal Board dei tornei del Grande Slam (composto dai direttori dei quattro Major) è stata comunicata a Fognini al suo arrivo a Flushing Meadows dal direttore del torneo Brian Earley.

Agli Us Open, intanto, il tabellone si stringe e i campioni affilano le armi: Nadal e Federer sono i favoriti naturali per la vittoria finale, vista la concomitante assenza o uscita di scena di tutti gli altri big del tennis mondiale. I due potrebbero incontrarsi in semifinale, però finora non hanno convinto molto. Hanno superato con qualche fatica i primi due turni, pur affrontando avversari non imbattibili, e arrivano a queste battute decisive per gli Us open con un pò di stanchezza fisica e psicologica.

Nadal e Federer sono ora chiamati alla prova della verità, dovranno vincere e convincere per conquistare i quarti e puntare al titolo: lo spagnolo, attuale numero uno del mondo, misurerà la racchetta contro l’argentino Leonardo Mayer. Si sono incontrati già tre volte e ha vinto sempre Nadal, pronostico dunque tutto per il maiorchino. Federer, invece, troverà nella notte sul proprio cammino un altro veterano, il 36enne Feliciano Lopez, in cerca di gloria in questi scampoli di carriera. Federer ha sempre vinto nei 12 precedenti incontri disputati fra i due.

Agli ottavi brilla anche il tricolore, grazie alla presenza di Paolo Lorenzi. È il terzo azzurro a riuscire in questa impresa a New York, dopo Davide Sanguinetti nel 2005 e Fabio Fognini due anni fa. Fresco vincitore del derby contro Thomas Fabbianom, e in buono stato di forma, il toscano si giocherà un posto nei quarti contro il sudafricano Kevin Anderson, numero 32 del ranking. Ostacolo difficile, ma non insor- montabile per l’italiano, che finora non ha avuto molta fortuna nei tornei dello Slam, visto che per ben 13 volte è stato eliminato al primo turno.

In campo femminile vola la russa Maria Sharapova, che ormai sembra aver messo da parte le ansie da ritorno dopo la squalifica per doping, e approda agli ottavi battendo l’americana Sofia Kenin 7-5 6-2. Non nasconde le sue ambizioni la 23enne spagnola Garbine Muguruza, che ha messo nel mirino addirittura il posto numero uno del ranking mondiale, attualmente occupato da Karolina Pliskova. Se la Pliskova esce e Muguruza vince il titolo, quest’ultima infatti diventa regina. Sogni alimentati anche dall’assenza della vera numero uno del tennis mondiale, Serena Williams, neo mamma.

Grande momento anche per la neozia Venus Williams, la 37enne ha festeggiato la nascita della nipotina con un 6-3 6-4 alla greca Maria Sakkari.

I MATCH DI IERI - Del Potro e Thiem si danno appuntamento per un ottavo di fuoco: l’argentino schianta in tre set Bautista Agut (6-3 6-3 6-4) e l’austriaco liquida con altrettanta facilità Mannarino (7-5 6-3 6-4): lunedì assisteremo a una super sfida. Del Potro conosce bene l’atmosfera degli US Open e il suo urlo liberatorio a fine partita nasce dalla grande soddisfazione di aver condotto in porto un match dominato. Roberto Bautista Agut, avversario ostico sulla carta e testa di serie numero 11, viene spazzato via dalle badilate di Palito: 6-3, 6-3, 6-4 il finale a favore del campione dell’edizione 2009.

Nel tabellone femminile, Pliskova salva un match-point e sopravvive: la ceca numero 1 del mondo si ritrova a un 15 dall’eliminazione, ma alla fine passa: 3-6 7-5 6- 4 e ottavi di finale. “Ha giocato meglio di me, io sono stata fortunata mentre lei ha avuto sfortuna nei momenti chiave. L’an

no scorso ho annullato un match-point e sono arrivata in finale. Spero che ricapiti anche quest’anno”.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA