Gagliardini è in attesa



MILANO. Stefano Pioli domenica contro l’Udinese non potrà lanciare subito Gagliardini ma ormai per l’arrivo all’Inter del centrocampista è solo questione di giorni. L’accordo c’è, manca solo l’ufficialità. Un annuncio atteso con il ritorno in Italia entro marte- dì di Steven Zhang e del ceo Liu Jun. “Sono tranquillo”, ha detto Gagliardini all’uscita da Zingonia. Una battuta rubata dopo l’allenamento svolto a parte rispetto al resto del gruppo atalantino. Un altro segnale positivo per un’operazione da circa 27 milioni di euro bonus compresi. Prestito oneroso con diritto di riscatto che si trasformerà in obbligo a fine stagione. Il Suning vuole essere pre- sente nel momento della chiusura dell’affare con la precisa intenzione di valutare in prima persona senza più delegare come accaduto invece in passato.

Una proprietà forte, ambiziosa ma che è consapevole di dover rispettare i parametri del Financial Fair Play. L’obiettivo è infatti cedere i giocatori ai margini del progetto nerazzurro. Felipe Melo, rimasto direttamente in Bra- sile, è ormai un giocatore del Palmeiras. Dovrebbe iniziare ad alle- narsi con la nuova squadra il 10 gennaio e nella notte italiana due post su Twitter sembrano aver preannunciato l’ufficialità. Il club ha pubblicato foglio e penna, a rappresentare la firma su un contratto, mentre il centrocampista ha postato un ‘emoticon’ del maiale,

appellativo con cui vengono chiamati i giocatori del Palmeiras. Messaggi chiari nell’era dei social network.

Anche Jovetic ha già un piede fuori dall’Inter. Il montenegrino continua ad allenarsi a Marbella ma c’è già l’accordo con il Siviglia. L’Inter punta anche a cedere almeno un difensore. Il Sassuolo è interessato a Ranocchia, mentre Santon e Andreolli piacciono alla Sampdoria. Tra gli indiziati a lasciare Milano c’è anche Eder ma l’attaccante nerazzurro è deciso a restare. “Cambiare ancora una volta nel mercato di gennaio - dice a Sport Mediaset - non è quello che voglio in questo momento. Voglio fare bene all’Inter. Siamo forti e possiamo arrivare al terzo posto”. Eder proverà a ritagliarsi uno spazio in attacco dove le gerarchie sono ben definite. Contro l’Udinese, “una partita importantissima che vogliamo vincere” carica l’italo- brasiliano, Stefano Pioli dovrebbe confermare la formazione migliore: Icardi unica punta, supportato da Joao Mario, Candreva e Perisic. Dovrà sedersi in panchina, almeno inizialmente, anche Gabigol. Il giovane brasiliano sta cercando di dimostrare il suo valore all’allenatore nerazzurro. La strada non è semplice ma nel ritiro di Marbella, Pioli ha avuto un occhio di riguardo per lui. È stato lo stesso tecnico a marcarlo nei calci piazzati. Un segnale della volontà di fare crescere il giocatore per prepararlo al meglio alla Serie A.


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