Gattuso e alla prova Lazio



MILAN/PER IL TECNICO LA PROSSIMA AVVERSARIA “CI DIRÀ QUANTO VALIAMO”

MILANO. Che Gattuso non fosse un “traghettatore” lo avevano dichiarato fin da subito sia Mirabelli che Fassone. Ma che Gattuso, fino a 50 giorni fa tecnico della Primavera, potesse essere un valore aggiunto così importante all’interno dello spogliatoio del Milan forse non se lo aspettavano nemmeno loro. Così la candidatura dell’ex icona rossonera come allenatore del Milan anche per la prossima stagione non appare più tanto peregrina, nonostante nomi importanti spesi nel corso dei mesi come Conte, Ancelotti, Mancini e Sarri. Gattuso, ai microfoni di ‘Radio anch’io lo sport’, ribadisce che al momento ‘’il suo futuro non è una priorità’‘ ma rimarca i suoi obiettivi, ovvero ‘’fare bene e continuare con questi risultati’‘, ‘’migliorare come tecnico perché c’è sempre da imparare’‘, mantenendo così la speranza ‘’di rimanere al Milan’‘. Un posto che considera come ‘’casa sua’‘, ‘’una società nella quale ha giocato tanti anni’‘ e scritto la storia. I risultati lo incoraggiano: la vittoria nel derby di Coppa Italia è stata la svolta e quella a Cagliari ha dato continuità, così il Milan si ritrova imbattuto da quattro partite (non accadeva da agosto quando gli avversari si chia- mavano Craiova e Shkendija) e al settimo posto solitario in classifica. ‘’Voglio raggiungere il massimo - sottolinea Gattuso - con questi giocatori, riportare in alto il Milan. Questa squadra ha grandissime qualità non basta però avere tecnica, oggi la ‘mission’ è riuscire a essere squadra. Al calcio questi ragazzi sanno giocare’‘. Ragione per cui ‘’dal mercato di gennaio non arriverà nessuno’‘. Un gesto di riconoscenza e di fiducia verso il gruppo (‘’i meriti sono tutti loro’‘), ‘’ringraziato’‘ da Gattuso ‘’per la voglia e la disponibilità’‘. Le dure considerazioni di Silvio Berlusconi (‘’Non guardo più il Milan perché il modulo di gioco è contrario a tutti i miei principi, non hanno sentito i miei consigli’‘) non lo smuovono: si va avanti senza le tanto amate due punte e il 4-3-3, con Kalinic unico terminale offensivo. A partire da domenica, quando a San Siro arriverà la Lazio. Gattuso la considera ‘’la sorpresa’‘ e ‘’una realtà’‘ del campionato: ‘’Penso stia disputando una stagione incredibile con Simone Inzaghi. Sono preoccupato di affrontarli in campionato e Coppa Italia, avrei preferito giocare con altre squadre. La Lazio ci dirà quanto valiamo e cosa possiamo fare’‘.


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