Gelo e venti sull’Italia Matera: sassi e spettacolo


ROMA. È Matera con la coltre di neve che l'ha imbiancata la cartolina di questo inizio d'anno al gelo per l'Italia del centro sud. I Sassi della città capitale della Cultura 2019 si sono presentati coperti di neve a turisti e residenti che hanno letteralmente inondato i social con le sue fotografie.

Come Matera, dove gli asili nido resteranno

chiusi fino al 5 gennaio, tutta la Basilicata si è svegliata con temperature sotto lo zero, così come il Molise, dove a Campo- basso il termometro è sceso a meno 3 gradi e dove a Capracotta (Isernia) si è registrato un metro di neve.

E dopo i due clochard morti nei giorni scorsi a Roma e a Milano, nel pomeriggio il corpo di un senzatetto di circa 45 anni è stato trovato alla periferia di Lodi: si presume che la morte risalga ad alcuni giorni fa e non si esclude che a causarla sa stato il freddo.


Le temperature resteranno bassissime fino ad oggi e la Protezione civile ha emesso una nuova allerta neve su Abruzzo, Molise, Campania e Puglia e su alcuni settori della Sicilia - ma dall'Epifania torneranno a salire.

Neve ieri anche in Puglia, sul Gargano e nel foggiano, ma anche nella Murgia dove si sono verificati disagi alla circolazione e nel Salento dove una leggera coltre bianca ha ricoperto i vigneti del Negramaro. Temperature rigide e forte vento si registrano nel territorio della provincia di Barletta-Andria-Trani.

Neve a bassa quota è caduta anche in Campania, nel beneventano. Fiocchi bianchi sugli scavi di Pompei, presi d'assalto dai turisti, e anche sui quartieri alti di Napoli. Il Vesuvio dà spettacolo di sé con la cima imbiancata fino alle quote più basse.

In Abruzzo, oltre un metro di neve è caduto nella notte a Pizzoferrato, Gamberale e altri comuni dell'Alto Sangro, mentre nevica da ieri sull'area Frentana, dalla costa all'entroterra, dove non si registrano al momento particolari disagi e casi di emergenza. Lanciano è già imbiancata, poca neve è caduta anche a Chieti. Durante la notte e in mattinata raffiche di vento forte nelle Marche e deboli nevicate in varie zone tra cui Fermo e le zone terremotate dell'Ascolano e del Maceratese.

A causa del forte vento un albero è caduto su un'auto in transito lungo la via Flaminia a Osimo (Ancona), colpendo il cofano e frantumando il lunotto anteriore: miracolosamente illesi tre ragazzi a bordo.

Intanto, scatterà da questa notte l'allerta della Protezione civile regionale per l'ondata di gelo attesa anche in Sardegna.

Si prevedono nell'Isola, in pianura, temperature minime in picchiata: inferiori a - 3 gradi e al di sotto dei 2. Probabile gelate nelle ore più fredde. Fa freddo anche in Emilia Romagna dove, per fronteggiare le temperature particolarmente rigide, il Comune di Bologna ha deciso di aumentare l'offerta di posti letto nelle strutture di accoglienza.

Confermati i piani neve e gelo da Fs per l'emergenza maltempo gelo su alcune linee ferroviarie di Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Basilicata. Garantito mediamente il 70% dei treni regionali. Previste alcune limitazioni alla circolazione dei tir nel Barese e nel Potentino. Intanto ieri il vice premier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, è tornato nella zona bellunese, colpita dall'eccezionale maltempo di fine ottobre: "Ce la mettiamo tutta per ripristinare la totale normalità a questo territorio".

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