Genova, “varo” al viadotto

DOMANI VERRÀ ELEVATO IL PRIMO IMPALCATO DELLA NUOVA OPERA. PRESENZIERÀ CONTE



GENOVA. Con autogru in grado di sollevare un peso di circa 400 tonnellate di acciaio, domani, il nuovo ponte di Genova comincerà a prendere forma: attorno alle 9.30 è fissata la cerimonia del 'varo' in quota del primo impalcato del viadotto, una struttura lunga 50 metri, alta quasi 5, larga 26 e che ricorda la carena di una nave. Proprio per questo i tecnici parlano di 'varo in quota'. Composto da macro-conci realizzati da Fincantieri, salirà fino a 45 metri d'altezza tra le pile 5 e 6 appena ultimate e dove sono apparsi i 'baggioli', strutture in cemento armato a ferro di cavallo che sosterranno l'impalcato. Le gru che porteranno in cielo l'impalcato cominciando a ridisegnare il nuovo skyline della città sul torrente Polcevera, dando la percezione che veramente l'opera si sta realizzando, dovranno lavorare all'unisono.

I tempi previsti per il completamento dell'operazione di posa dell'impalcato dureranno almeno quattro ore. Sono 19 le campate del nuovo ponte, 16 da 50 metri come la prima che si vedrà martedì prossimo e tre da 100 metri. Al 'varo in quota' parteciperanno il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, l'architetto Renzo Piano il cui disegno donato alla città ha ispirato il futuro viadotto, oltre al sindaco Marco Bucci, al governatore Giovanni Toti, agli amministratori delegati di Salini Impregilo, Pietro Salini, e di Fincantieri Giuseppe Bono, che hanno fondato il consorzio PerGenova che costruisce il ponte. Nel cantiere di ponente, sulla sponda sinistra del torrente Polcevera, si la- vora al montaggio della torre scala propedeutico al varo e al posizionamento dell'autogru. Ma i lavori vanno avanti anche in altre zone del cantiere dove si lavora al completamento delle fondazioni e alla costruzione delle altre 16 pile. A terra, gli operai e i tecnici di PerGenova procedono anche con l'assemblaggio dei conci dell'impalcato 4-5, 6-7 e di quello 8- 9, lungo 100 metri. "Non faremo una cerimonia per ogni impalcato che sarà varato - ha dichiarato Bucci - ma questo è il primo". I prossimi impalcati a salire dovrebbero essere quelli tra le pile 4-5 e 6-7, operazioni che avverranno quasi in contemporanea. Nel frattempo, si lavorerà alla soletta di copertura del primo impalcato, realizzata con elementi prefabbricati in calcestruzzo armato e successivamente al getto di completamento. L'ultima delle 19 campate a essere portata in quota dovrebbe essere quello tra la pila 10 e la pila 11, una delle tre che saranno lunghe 100 metri anziché 50 per scavalcare il torrente e i sottoservizi. Intanto, anche la pila 9 ha raggiunto la sua altezza massima. Dopo il varo del primo impalcato, sempre martedì prossimo, sarà inaugurato, alla presenza del premier Conte l'infopoint al Porto Antico nell'ex museo Luzzati di porta Siberia: uno spazio dove seguire passo passo la costruzione del ponte con elementi interattivi e multimediali. L'appuntamento finale è fissato per aprile 2020, per quel mese il sindaco dice: "Il ponte sarà pronto".

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