Giornalista russo salta in aria


UCRAINA/ESPLODE L’AUTO, GLI INQUIRENTI NON HANNO DUBBI: È OMICIDIO


KIEV. Un’auto bruciata, con il cofano e lo sportello anteriore sinistro parzialmente divelti e la schiuma degli estintori sul- l’asfalto e sul selciato tutt’attorno: è quel- lo che mostrano le foto pubblicate dai media subito dopo l’esplosione che ieri mattina ha sconvolto il centro di Kiev e in cui ha perso la vita Pavel Sheremet, un noto giornalista russo d’impronta liberale che viveva da alcuni anni in Ucraina.

Gli inquirenti non hanno dubbi: si tratta di omicidio. A non essere chiaro è però chi abbia voluto la morte del reporter e quale sia stato il movente degli assassini. Cui prodest? Per cercare di far luce sulla tragedia, alle indagini parteciperà anche l’Fbi, l’ente investigativo di polizia federale degli Stati Uniti d’America, alleati del- l’Ucraina. Nell’incertezza, Mosca e Kiev, come da copione, s’accusano a vi- cenda.

Il governo ucraino ha subito dichiarato per boc- ca di un consigliere del mi- nistro dell’Interno di non poter escludere “il coin- volgimento dei servizi spe- ciali russi in questo crimi- ne”. Una tesi che sembra abbracciata dal presidente Petro Poroshenko, secondo cui dietro l’uccisione di Sheremet potrebbero esserci “interessi stranieri”, e soprattutto “un unico scopo: destabilizzare la situazione nel Paese”.

A queste parole il ministero degli Este- ri russo ha risposto nel pieno rispetto delle regole del gioco delle parti e ha defini- to il reporter filo-occidentale “un’altra vit- tima del sistema creatosi” in Ucraina, che “sta diventando la fossa comune dei gior- nalisti e del giornalismo”. Sheremet era un reporter “scomodo” per molti. Aveva lavorato per diversi anni alla tv di Stato russa, ma nel 2014 era andato via perché non condivideva assolutamente la linea editoriale imposta dal Cremlino sulla ri- volta di Maidan, sull’annessione russa della Crimea e sul conflitto nel Donbass (dove Mosca è accusata di sostenere mi- litarmente i separatisti). Due anni fa si era quindi trasferito definitivamente a Kiev per lavorare alla testata online di giorna- lismo investigativo ‘Ukrainska Pravda’, e anche in Ucraina potrebbe essersi fatto molti nemici denunciando casi di corru- zione e abuso di potere e puntando il dito anche contro alti funzionari pubblici. Poi naturalmente c’è la Bielorussia, il suo pa- ese d’origine, dove a 21 anni iniziò a fare il giornalista rompendo le uova nel pa- niere al padre-padrone Aleksandr Lukashenko, il presidente che notoriamen- te usa il pugno di ferro (e la galera) con- tro gli oppositori.

Sheremet finì nelle carceri bielorusse per ben tre mesi nel 1997 e fu più volte malmenato da “sconosciuti”. Poi, nel 2010, quando viveva in Russia già da qualche anno, Minsk decise di completa- re l’opera revocandogli la cittadinanza. A uccidere Sheremet è stata una bomba collocata sotto o dentro l’auto su cui viaggia- va: un ordigno artigianale dalla potenza di 600 grammi di tritolo “presumibilmente a controllo remoto o ad orologeria”. Il giornalista è uscito di casa ed è sa- lito in macchina per andare negli studi di una radio locale dove conduceva una tra- smissione, ma non ha percorso che poche decine di metri: poi, improvvisa e letale, è arrivata l’esplosione. La Subaru saltata in aria ieri mattina però era della compa- gna di Sheremet, Olena Prytula, editrice e cofondatrice di ‘Ukrainska Pravda’, e per questo c’è chi ipotizza che il vero obietti- vo degli assassini fosse in realtà la gior- nalista, che ieri per sicurezza è stata messa sotto protezione. Prytula fondò l’Ukrainska Pravda assieme a un altro reporter “scomodo”, Ghe- orghi Gongadze, ucciso nel 2000 in circo- stanze oscure e il cui corpo, decapitato, fu poi trovato in un bosco vicino Kiev. She- remet sarà sepolto nella sua Minsk, e tor- nerà così per sempre in quella Bielorus- sia che quand’era in vita gli aveva voltato le spalle cancellandolo dalla lista dei suoi cittadini.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA