• Redazione

“Giornalisti, tutti corrotti”


CASA BIANCA 2016/TRUMP IN DIFFICOLTÀ ATTACCA LA STAMPA, NYT IN TESTA


NEW YORK. I media sono “disgustosi’’ e “corrotti’’. Donald Trump lancia l’at- tacco ai giornalisti americani, accusati di non coprire in modo appropriato i suoi eventi e di travisare il significato delle sue parole.

“Non corro contro Hillary, corro contro la stampa’’afferma Trump, convinto che se la copertura dei suoi eventi fosse onesta sarebbe avanti del 20% su Hillary. Un affondo soprattutto contro il New York Ti- mes, al quale valuta di ritirare l’accredito per la campagna elettorale.

E’ un affondo che rischia di alienargli ancora di più l’appoggio del partito, che già sta valutando di tagliare i fondi al tycoon. Nonostante il sostegno pubblico, il Re- publican National Commit- tee ha avviato infatti la di- scussione sulle prossime mosse, fissando la scaden- za a ottobre: se Trump con- tinuerà per la sua strada sen- za badare alle indicazioni del partito e se sarà indie- tro nei sondaggi, a ottobre i repubblicani metteranno fine agli aiuti finanziari al candidato, dirottandoli sul- la campagna per il rinnovo

del Congresso. Nei sondaggi Trump

ontinua a perdere terreno. Secondo le ri- levazioni della Cbs, il tycoon è avanti a Hillary Clinton in Georgia di 4 punti, con il 45% delle preferenze contro il 41% del- la rivale. Trump è però indietro in Florida, dove Hillary ha il 45% e il tycoon il 36%, e in New Hampshire, dove il margine di vantaggio di Clinton è di nove punti.

Il nuovo sondaggio è un’altra doccia fredda per Trump, che arriva dopo dieci giorni neri.

Gli sforzi del suo staff di tenerlo sotto controllo e di guidarlo nel veicolare il suo messaggio sono caduti ripetutamente nel vuoto. La conferma arriva dalla descrizio-

ne di Trump degli elettori: i due termini più ricorrenti sono ‘’non qualificato’’ e ‘’razzista’’. Ma Trump - sostiene la sua campagna - un messaggio ce l’ha e sarebbe anche positivo, se non contornato da gaffe. Nonostante gli scivoloni recenti, con l’in- vito indiretto al popolo delle armi a ferma- re Hillary, il partito repubblicano cerca di mostrare il suo appoggio.

Nelle ultime ore a sorpresa Reince Prie- bus, il presidente del Comitato Nazionale, lo ha introdotto sul palco, invitando il pub- blico a non credere alla ‘’spazzatura’’ che si legge. Priebus, secondo indiscrezioni, sta- rebbe lavorando con Trump, con ripetute

telefonate quotidiane per aiutarlo e per of- frire indicazioni che, se rispettate, gli con- sentiranno di poter continuare a godere del- l’appoggio del partito. Trump però sembra voler proseguire sulla strada di una cam- pagna non convenzionale, anche a costo di perdere.

Nonostante i suoi sforzi, Trump non è a suo agio - riferiscono fonti della sua cam- pagna - nel ruolo di tipico candidato, è di- sorientato dalle correnti che deve ora na- vigare con equilibri da rispettare e cede impulsivamente alla sua formula pugilisti- ca che lo ha spinto alla conquista della nomination.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA