Giovinco stecca la prima



MLS/PARTITO IL 23 CAMPIONATO: IN PRIMA LINEA I GIOVANI SUDAMERICANI

NEW YORK. Con una team in più (Los Angeles Fc), qualche stella in meno (Pirlo e Kakà) e molti giovani interessanti, questo pomeriggio la Mls dà il calcio di inizio alla sua stagione numero 23. Si è ricominciato ieri pomeriggio con i campioni in carica del Toronto Fc (contro Columbus), sulla carta la squadra da battere. Eppure dopo un primo tempo equilibrato, Columbus ha dominato passando per 2-0 con gol di Higuain (44’) e Zardes 1’ st). Perché il telaio vincente è stato confermato in blocco: sono rimasti Giovinco, Altidore e capitan Bradley, ai quali si aggiunge il laterale olandese del Cagliari, con trascorsi importanti al Psg, Van Der Wiel. L’obiettivo dichiarato è di creare una dinastia e diven- tare come la Juventus o il Barcellona locali. Sebastian Giovinco con i compagni di squadra del Toronto. Afp sogni in grande — Toronto è andata ai playoff per la prima volta nella sua storia nel 2015 (l’anno in cui è arrivato Seba), ha disputato la finale del 2016 (persa ai rigori con- tro Seattle) e a dicembre ha sollevato il trofeo vendicandosi proprio di Seattle con un 2-0 di cui è stato protagonista la Formica Atomica. In questa ultima stagione, con miglior attacco e difesa più arcigna, Toronto è diventata la prima franchigia Mls a centrare una sorta di “triplete”: vittoria nella “regular season” (con il record di punti all-time della Mls: 69), seguita poi dal titolo ai playoff, e il successo nella Coppa locale. Quest’anno, come ha spiegato l’azzurro Seba, l’asticella si alza. Si punta allo “scudetto”, ma anche alla Champions della Concacaf, che spalancherebbe le porte delle finali per la Coppa del Mondo per club. Dopo il ritiro delle stelle Kakà e Pirlo, non è arrivato alcun Big a rimpiazzarle. In attesa che Ibrahimovic prenda una decisione e si unisca ai Galaxy di Los Angeles (venerdì Mourinho ha confermato che non resterà a Manchester), sono sbarcati tanti giovani sudamericani, fra cui la stellina 18enne dell’Independiente, Ezequiel Barco, ingaggiato dal Tata Martino ad At- lanta, un’altra delle favorite al titolo. Perché la Mls ha cambiato rotta e punta sui giovani, appunto. Così hanno scelto gli Usa, nonostante ghiotte offerte europee, anche il ventenne uruguagio del Peñarol, Diego Rossi (LAFC), il 19enne paraguaiano Josuè Colman (Orlando) e il suo coetaneo ar- gentino del Newell’s, Milton Valenzuela (Columbus). Della legione italiana, dopo che se n’é andato Nocerino e il ritiro di Pirlo, oltre a Giovinco, sono rimasti Donadel e Mancosu al Montreal. Dalla nostra serie A, però, si sono trasferiti qui Saphir Taider da Bologna a Montreal (facile, perché Saputo è il proprietario di entrambe le società) e Van Der Wiel. Dopo la nuova espansione a 23 squadre con il Los Angeles FC, con 30 proprietari (fra cui Magic Johnson, l’attore Will Farrell, l’ex calciatrice Mia Hamm e suo marito, l’ex stella del baseball Norman Garciaparra), la Mls punta a ingrandirsi ancora la prossima stagione. In arrivo il Miami di Beckham e Nashville. Ma l’obiettivo dichiarato è arrivare almeno a quota 28 con Cincinnati, Detroit e Sacramento a sgomitare per l’opportunità.


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