Grenier chiama Spalletti


ROMA/IL CENTROCAMPISTA EX LIONE PRONTO SIN DA DOMANI IN COPPA ITALIA


ROMA. Lo scudetto che si allontana, la Coppa Italia che incombe. La Roma uscita “spappolata” (copyright Spalletti) da Marassi non ha tempo per leccarsi le ferite e recriminare sui propri errori o su quelli dell’arbitro Mazzoleni. Per una formazione bianconera, la Juventus, che appare irraggiungibile, ce n’è infatti un’altra, il Cesena, da battere a tutti i costi già domani sera. L’impegno dell’Olimpico mette in palio la semifinale di Coppa Italia, competizione che dalle parti di Trigoria è tutt’altro che snobbata. Anzi, Spalletti di recente ha ricordato quanto sia indispensabile per la Roma tornare a vincere qualcosa perché “nel momento in cui alzi una coppa sembra inizi una nuova vita, ti senti più sicuro, più forte”. A sottolineare l’immediata voglia di riscatto dei giallorossi ci ha pensato poi Dzeko con un post su Instagram: “Non sei sconfitto quando perdi. Lo sei quando molli. Noi non molliamo. Andiamo avanti lavorando duro, pienamente concentrati sul Cesena”. Tra i convocati per la sfida di Coppa non ci sarà Gerson, volato in Francia e ceduto al Lille (prestito oneroso a 5 milioni di euro con riscatto fissato a 13), mentre potrebbe trovare subito spazio l’ultimo arrivato a Trigoria, Clement Grenier, che ha sostenuto il primo allenamento con i nuovi compagni. “Sono felice di essere qui per iniziare questa bella seconda parte di stagione che ci attende” le parole dell’ex Lione a Roma Tv, prima di soffermarsi sui numerosi problemi fisici avuti in carriera: “È vero che ho avuto degli infortuni in passato, ma li ho superati ormai da un anno e mezzo. Mi alleno tutti i giorni e ho giocato con regolarità con il Lione. Negli ultimi tempi il mister aveva deciso di non farmi giocare, ma ho continuato a lavorare tutti i giorni per farmi trovare pronto quando sarebbe arrivata la mia occasione. Ed ecco che l’occasione si presenta qui alla Roma, un grande club europeo, uno dei più grandi al mondo. Si tratta di una nuova sfida per me, troverò il modo di aiutare la squadra”. Radja Nainggolan ha parlato a margine del Gran Galà del Calcio a Milano: “La sconfitta è colpa nostra perché non è da noi andare due volte in vantaggio e non vincere la partita. Le decisioni arbitrali fanno parte del gioco e se ci dava rigore era solo un pareggio. Kessié? Stiamo parlando di un giocatore che sta facendo un grandissimo campionato, ci ha messo in difficoltà e se continua su questo livello diventerà un ottimo giocatore. Il paragone con Pogba? Sono domande trabocchetto che fanno al mister. Alla fine faccio parte del gruppo e senza gruppo non sarei nessuno. Se ripenso al no che ho detto al Chelsea? Ho fatto una scelta di vita, sono in Italia da 12 anni, mi sento rispettato e ho conquistato tanto qua. Non avevo voglia di lasciare tutto e ripartire. Sono contento dove vivo. Se domenica tifiamo Inter o Juve? L’Inter sta andando forte, conosco Pioli, l’ho avuto, è un grande allenatore. Domenica va bene tutto”.


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