Ibra: voglia di riscatto

Derby della Madonnina/Dopo aver superato il difficile periodo di quarantena lo svedese carica la squadra per la stracittadina di domani a San Siro



MILANO. È tempo del primo vero esame per il Milan. Il derby potrebbe dire di che pasta è fatta effettivamente la squadra di Stefano Pioli, che con una buona dose di sofferenza e fortuna ha conquistato un posto nei gironi di Europa League, e con più disinvoltura ha vinto le prime tre sfide di campionato, arrivando da capolista al big match contro l'Inter. E ora ha recuperato Alessio Romagnoli, la colonna della difesa, e Zlatan Ibrahimovic, la stella della sqadra: guarito venerdì scorso dal coronavirus, lo svedese è pronto, anzi prontissimo, assicurano da Milanello. "Tutti volevamo che Ibra ci fosse e così è, lui ci dà una grossa mano, so che è molto carico per questa partita", ha raccontato a Sky Sport Gianluigi Donnarumma, che dopo aver brillato difendendo la porta della Nazionale, subito calato nell'atmosfera di un derby utile a misurare la nuova distanza con l'Inter, dopo l'ultimo campionato in cui i nerazzurri hanno conquistato 16 punti in più, vincendo entrambi gli scontri diretti. In questi giorni la società rossonera ha ammesso di non ritenere la squadra attrezzata per lo scudetto, chiarendo che non sarebbe un disastro nemmeno mancare ancora la qualificazione alla Champions. Ma il quarto posto è l'obiettivo non dichiarato, e l'input che arriva dall'alto ai giocatori è quello di essere ambiziosi, anche perché la pandemia è una variabile che può rendere più incerto il campionato. Il derby, e poi nove giorni più tardi la partita contro la Roma, daranno indicazioni significative su quale ruolo potrà giocare nei prossimi mesi la squadra. "Anche l'Inter si è rinforzata ma noi abbiamo fatto un buon mercato e il mister sta facendo grandi cose, ci sta aiutando tanto: il gap si è ridotto e dobbiamo dimostrarlo adesso sul campo, non vediamo l'ora di giocare e dimostrare il nostro valore", ha detto Donnarumma, consapevole che "fare bene il derby ci darebbe tanta forza per affrontare il campionato. Sono stati anni un po’ difficili, abbiamo voglia di riscattarci e fare un grande derby. È la cosa più importante. A volte giochi bene ma non fai risultato. Questa volta vogliamo vincere". L'ultima volta contro l'Inter, a febbraio, il Milan ha dominato il primo tempo, sprecando due gol di vantaggio e incassando un poker di reti nella ripresa, con Ibrahimovic (il più anziano mai andato in gol in un derby di Milano) sorpreso dall'incapacità dei compagni di gestire il risultato. Otto mesi dopo i rossoneri hanno tutt'altra identità e autostima i nuovi innesti hanno aumentato la qualità tecnica. Adesso è l'ora dei primi veri esami.

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