Icardi è l’uomo-squadra


IL PERSONAGGIO/L’ARGENTINO BESTIA NERA DELLA JUVE, DIFENDE DE BOER


MILANO. Ancora una volta Mauro Icardi. Il capitano dell’Inter non manca l’appuntamento contro la sua vittima preferita, la Juventus, e firma il settimo gol in carriera ai bianconeri. Gioca la sua miglior partita con la maglia nerazzurra: corre, lotta, aiuta i compagni, da capitano vero, pressa il portiere avversario come raramente lo si è visto fare la passata stagione. Anche ieri Icardi segna un gol pesantissimo, quello del pari, e si trasforma in uomo assist servendo Perisic per il definitivo 2-1. L’argentino si esalta e De Boer lo applaude e in italiano dice: “È un giocatore incredibile”, Banega è sicuro: “Merita l’Argentina”. Icardi dopo la partita si ferma davanti alle telecamere ma non vede l’ora di festeggiare con i compagni: “La Juventus è la squadra a cui segno di più. Diciamo che ho fortuna, è sempre bello segnare a loro. È un avversario che preferisco per fare bene. Ora dobbiamo continuare così, mercoledì c’è un’altra partita e pensiamo a quella. L’assist per Perisic? Se servono per vincere va bene che i gol li faccia anche un altro”. Icardi è sempre più decisivo negli equilibri di questa Inter. L’ha tenuta a galla nelle prime partite e questa sera l’ha trascinata con qualità. Per la gioia della moglie e agente Wanda Nara che su Twitter scrive: “È il miglior numero 9 del mondo. Protagonista, goleador e capitano del derby d’Italia”. Icardi però, come alla vigilia contro l’Hapoel, parla da uomo squadrae divide i meriti con i compagni: “Se giocassimo tutte le partite così fa- remmo bene. L’anno scorso potevamo continuare e oggi si è visto: avevamo la Juve davanti, queste partite sono il top e forse alle volte si sotto-alutano gli avversari”. Si schiera anche dalla parte di De Boer, difendendolo dalle critiche che sono piovute sull’olandese negli ultimi giorni: “Il calcio a volte è un po’ duro con gli allenatori, loro ci insegnano le cose ma quelli che andiamo in campo siamo noi. Il mister da quando è arrivato ci ha dato questa voglia di pressare e aggredire e oggi abbiamo dimostrato di poterlo fare. Noi abbiamo sempre lavorato sereni. Man- ca una stagione intera, si può lavorare bene”. E con un Icardi così, l’Inter forse può sognare davvero in grande.


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