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“Il campionato è falsato”

SERIE A/TIFOSI DELL’INTER IN RIVOLTA PER LE DECISIONI SUI RINVII DELLE PARTITE




MILANO. L'annuncio della Lega Serie A del rinvio di cinque partite, tra cui il match scudetto Juve-Inter (ma anche Milan-Genoa), arriva come una doccia fredda lasciando tutti sbigottiti. Un provvedimento che sorprende e che complica il finale di stagione dell'Inter, incrementando tra i tifosi sospetti e dubbi sulla validità del campionato. Il primo a esprimere più di una perplessità verso il rinvio è l'amministratore delegato dell'Inter Beppe Marotta: ''Dobbiamo pensare a pianificare il campionato al meglio: sono preoccupato per il futuro perché se viene prorogato il decreto fino all'8 marzo mi chiedo come si gestiranno le gare della prossima giornata. Anche quelle sono a rischio, perché il criterio adottato per questa giornata deve valere anche la prossima al fine di salvaguardare l'equilibrio, la competitività e la regolarità della manifestazione. Il calendario è compresso di impegni bisogna adottare un criterio univoco e armonioso''.Marotta avvisa, il provvedimento non può valere solo per questo turno che ha il derby d'Italia come partita di cartello. Allo stesso tempo però il problema è il calendario congestionato di impegni. Perché l'Inter, se dovesse arrivare in finale di Europa League e in finale di Coppa Italia, rischierebbe di giocare 9 partite in 25 giorni; la Juve otto in poco meno di un mese. E resta da chiarire la data del recupero della sfida contro la Sampdoria di domenica scorsa. La finale di Coppa Italia è stata posticipata al 20 maggio, non potrà disputarsi all'Olimpico e potrebbe essere scelto quindi San Siro. Così facendo l'unica data utile per il recupero della gara contro i blucerchiati rischia di essere quella del 30 maggio.Se Marotta si limita a mettere in guardia sul tutelare la regolarità del campionato, per i tifosi è già tutto compromesso. Su twitter l'hashtag #campionatofalsato e #fermiamostapagliacciata sono in tendenza. Molti si chiedono perché una gara di Uefa si giochi a porte chiuse il giovedì e la domenica non si possa disputare la serie A. Qualcuno si domanda perché la Serie B sia regolarmente in campo proprio nelle zone toccate dall'emergenza del coronavirus. Gran parte dei tifosi nerazzurri affermano che la decisione della Lega Serie A sia il risultato del pressing della Juventus. Anche tifosi eccellenti come Enrico Mentana e Ignazio La Russa dicono la loro: il giornalista definisce il tutto ''una situazione senza precedenti'', mentre il vicepresidente del senato non ha mezzi termini: ''E' una vergogna, non a caso l'ha chiesto solo una delle due squadre. Capisco che la Juve è in un momento difficile, non me la prendo con loro che fanno i loro interessi, ma con chi ha deciso. Ho parlato con Lotito, sia Inter che Lazio sono arrabbiati per la situazione: non sono stati interpellati per la decisione''.In controtendenza Pioli, invece, è soddisfatto del rinvio: ''Il calcio è con i tifosi, è entusiasmo, passione, emozione, quindi a porte chiuse non c'è. Io sono contento che non si giochi, si poteva decidere prima però''.Ora la Lega Serie A deve trovare unità d'intenti. ''Come Inter abbiamo chiesto un Consiglio straordinario e anche un'assemblea. La decisione all'ultimo momento si poteva anche evitare'', sottolinea Marotta. La prossima assemblea era stata fissata per il 9 marzo. Possibile che si organizzi a breve un Consiglio per decidere per tempo l'organizzazione del calendario in un campionato che vede l'Inter terza in classifica, a otto punti dalla Lazio capolista, ma con due partite in meno. E sarà così almeno fino a maggio.

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