Il cantore della middle class


NEW YORK/E’ MORTO IL DRAMMATURGO NEIL SIMON, AVEVA 91 ANNI


NEW YORK. Neil Simon, il drammaturgo ‘re della commedia’ che ha aiutato a ridefinire l’umorismo ame- ricano con la sua enfasi su- gli attriti della vita urbana e sui conflitti familiari, è morto ieri all’età di 91 anni in un ospedale di New York per complicazioni dovute a una polmonite.

Con uno stile incisivo e le sue cronache delle pre- occupazioni della classe media, Simon ha scritto parte della storia di Broadway con le sue com- medie adattate anche al grande schermo, rivelando- si colossali successi. Fra questi ‘A piedi nudi nel Par- co’ interpretato da Robert Redford e Jane Fonda, e ‘La Strana coppia’ e ‘Apparta- mento al Plaza’. Autore prolifico, Simon ha vinto un Premio Pulitzer ed è colui che ha ricevuto il maggior numero di nomination agli Oscar e ai Tony Awards della storia. La sua carriera è iniziata nella radio e nel piccolo schermo negli anni 1950: è allora che ha conosciuto e lavorato con Woody Allen, con il quale è stato il protagonista di una vera e propria rivo- luzione nella commedia americana. Poi il salto al teatro, che lo ha consacrato fra i grandi. Con ‘La strana coppia’ del 1965 ha vinto il Tony Award, l’Oscar del teatro, e lanciato la sua scalata a Broadway, dove nel solo 1966 aveva quattro show in contemporanea. Dal 1965 al 1980 le commedie e i musical scritte da Simon hanno toccato le 9.000

perfomance: numeri che non lasciano adito a dubbi sul suo successo e che rappresentano un record mai raggiunto da nessun altro a quei tempi.

Per parte degli anni 1960 è stato ti- tolare di un teatro a Broadway, l’Eugene O’Neill, e nel 1983 un altro teatro di Broadway gli è stato dedicato, in un raro segnale di riconoscimento per un drammaturgo in vita.

‘’Quando il pubblico ride, mi sento completo. E’ un segnale di approvazio- ne, dell’essere accettato’’, ha scritto Simon in ‘Rewrites’. ‘’Una risata in teatro è vita sostentamento quando si ar- riva, come nel mio caso, da un’infanzia in cui si sentiva ridere poco e si senti- va più che altro la porta sbattere perchè mio padre si prendeva un altro anno di pausa da noi’’.

Nato a New York il 4 luglio del 1927, Simon è cresciuto durante la Grande Depressione scontando le dif- ficoltà finanziarie dei genitori e i loro effetti sul matrimonio. Tensioni che hanno inciso sulla sua vita e la sua car- riera, che nel finale ha preso una piega più introspettiva con lavori più intimi.


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