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Il giorno di Ronaldo



Il caso/Cr7 sbarca in incognito (o quasi). Oggi l’abbraccio del popolo juventino

TORINO. Cristiano Ronaldo ha dribblato tutti, sbarcando a Torino con un giorno, o quantomeno molte ore, di anticipo. Il suo aereo privato è atterrato a Caselle poco dopo le 17,30. La mossa era stata ipotizzata ma si pen- sava che CR7 potesse arrivare in serata. Invece, ha scelto la maggior distrazione possibile per i tifosi di calcio, la concomitanza con la finalissima dei Mondiali. “Guardate chi è appena arrivato a Caselle. Bemvindo @Cristiano”, ha annunciato all’improvviso un tweet sul sito ufficiale della Juventus, proprio mentre Francia e Croazia si giocavano il trofeo più ambito. Sulla pista di Caselle è atterrato il Gulfstream G200 di proprietà del fuoriclasse portoghese. Con Ronaldo hanno viaggiato la madre, Maria Dolores dos Santos Aveiro, la prima a scendere dall’aereo, la compagna Georgina Rodriguez e il figlio più grande, Cristiano jr. Ad accogliere CR7 è stato Matteo Fabris, team manager della Juventus. Ronaldo, sbarcato con un’elegante borsa da viaggio dai colori bianconeri, è salito poi a bordo di una Jeep, dopo la foto di rito con il pollice alzato in segno di ok, per raggiungere il luogo scelto per il primo breve soggiorno a Torino. Il 5 volte Pallone d’oro dovrebbe infatti fermarsi in Piemonte giusto il tempo di assolvere gli impegni del ‘CR7 Day’: le visite mediche stamani al ‘JMedical’, il primo incontro con lo staff tecnico e la squadra, nel vicino centro di allenamento e, infine, la conferenza stampa, alle 18.30, all’Allianz Stadium, nella sala Gianni e Umberto Agnelli per la quale si sono accreditati 300 tra giornalisti e operatori tv di tutto il mondo. Spiazzati ieri, i tifosi juventini stamani si mobiliteranno per dare il loro saluto a Ronaldo. Probabilmente ce ne saranno a migliaia, alla Continassa, l’area di Torino dove è nata la “cittadella bianconera”, stadio, sede sociale, campi d’allenamento, hotel. Per garantire che sia una festa totale, attorno al centro medico, alla sede della Juventus e all’Allianz Stadium, saranno impegnate centinaia di uomini delle forze dell’ordine, oltre alla vigilanza privata della società bianconera. Il tam tam dell’arrivo di CR7, tuttavia, ha già mobilitato alcuni tifosi rimasti ieri in città in una domenica calda e assolata. E un gruppo si è recato davanti al Golden Palace, l’albergo dove il Real Madrid, l’ormai ex squadra di Ronaldo, ha soggiornato nella primavera scorsa, prima dei quarti di finale di Champions. Ma CR7 ha depi- stato tutti anche questa volta. Nessuna apparizione pubblica: Ronaldo vivrà la vigilia del ‘CR7 day’ lontano dalla città, probabilmente in una residenza di proprietà della famiglia Agnelli.


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