Il Milan gioca l'Inter ha Icardi



È MAURO ICARDII il re del derby di Mila- no che fa registrare il nuovo record d’in- cassi per una partita in Italia (4.8 milioni di euro). Una tripletta del bomber argentino decide infatti la stracittadina, lanciando l’Inter nel ruolo d’inseguitrice solitaria del Napoli, a -2 dalla squadra di Sarri che sfi- derà al San Paolo nell’anticipo serale di sabato prossimo.

Bravura del numero 9 a parte, ancora una volta nel match dei nerazzurri incide anche la buona sorte: quando il 2-2 sem- bra cosa fatta, al 90' il milanista Rodriguez commette un fallo in area, trattenendo vi- stosamente D’Ambrosio. Tagliavento non può esimersi dal fischiare il rigore, lo sviz- zero del Milan nemmeno protesta e Icardi trasforma il tiro dal dischetto portandosi a casa il pallone della partita.

È quindi una serata da incorniciare quella del capitano interista, autentico fe- nomeno dell’area di rigore, capace com’è di sbucare dal nulla e freddare il portiere avversario.

È sempre decisivo, e ieri a farne le spe- se è stato un Donnarumma non sempre impeccabile, così come lo è stato nell’Inter Miranda, autore di una prestazione da di- menticare almeno per un’ora buona. Per il Milan questa sconfitta all’ultimo minuto ha il sapore di una beffa perché nella ripre- sa la formazione di Montella è apparsa superiore ai rivali. Le cose sono migliorate da quando Cutrone ha preso il posto di Kessie e Suso non ha più fatto l’attaccan- te, spostandosi a fare il rifinitore.

Il primo tempo si era chiuso con l’Inter in vantaggio per 1-0, con la prima prodez- za di Icardi, che aveva sorpreso Bonucci sotto misura e trasformato in gol il cross dalla sinistra di Candreva. Per l’attaccante argentino è stato il primo gol su azione dal 26 agosto scorso, quando aveva steso la Roma. Poco prima lo stesso Candreva ave- va rischiato di finire sul tabellino dei mar- catori, colpendo la traversa. Al 44' occa- sione per il Milan, con Handanovic che sventava su Borini.

L’inizio del secondo tempo vedeva in campo un Milan più aggressivo e convin- to, che colpiva un palo con Andrè Silva, mentre nell’Inter giganteggiava a centro- campo Vecino. Il forcing milanista mette- va in difficoltà i rivali, con Spalletti che si sgolava per chiedere ai suoi di mantenerea calma. La pressione dei rossoneri si con- cretizzava nella rete di Suso con un bel sinistro dal limite. Ma sette minuti l’Inter si riprendeva il vantaggio con un’acroba- zia in area del solito Icardi su cross dello scatenato Perisic. Il Milan accusava il colpo ma non si disuniva anche quando dava l’impressio- ne di andare a sbattere sul muro della dife- sa avversaria. Al 36' st arrivava il pari: pal- la filtrante a Bonaventura sul cross di Bo- rini, il tiro del n.5 veniva respinto da Han- danovic in un primo momento, poi, con la complicità del palo, il portiere nerazzurro commetteva l’autorete. Poi c’era una man- ciata di minuti con schemi completamente saltati e le due squadre che si affrontava- no a viso aperto fino alla sciocchezza fi- nale di Rodriguez che, per eccessiva foga, in pratica regalava il derby ai rivali. Così è l’Inter il vero anti-Napoli, in at- tesa di vedere come reagirà la Juventus al brutto Ko interno di ieri contro la Lazio.


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