Il Milan nel cuore

MALDINI SARÀ IL NUOVO DT/ ECCO I PROGRAMMI FUTURI



MILANO. Le ‘’sensazioni positive’’ espresse da un sorridente Paolo Maldini sul buon esito della trattativa con Ivan Gazidis per la promozione a nuovo direttore tecnico si accompagnano all’ottimismo che filtra dai piani alti di Casa Milan ormai da diverse ore. Gli incontri tra i due proseguono serrati in sede, ‘’con assoluta calma’’ e ‘’in modo positivo’’, verso una fumata bianca ormai scontata, per la quale, però, ‘’non c’è alcuna fretta’’. Aspettano i tifosi, compatti nel volere l’ex capitano in un ruolo di assoluto rilievo, e aspetta, soprattutto, Marco Giampaolo, prossimo alla risoluzione del contratto con la Sampdoria e in pole position per il ruolo vacante di allenatore rossonero. Una settimana cruciale per programmare le strategie sul futuro - sempre nell’ottica del ‘’risanamento senza ridimensionamento’’ voluto da Elliott - e in cui il club attende anche l’ennesimo verdetto della Uefa per le violazioni sul Fair Play Finanziario: il Milan - che con Gattuso in panchina ha conquistato un piazzamento in Europa League - potrebbe anche vederselo sfuggire di mano, qualora i giudici della Camera Giudicante dovessero applicare la sanzione più grave, ovvero l’esclusione dalle coppe. Una casistica già applicata la scorsa estate al Milan cinese, prima del successivo colpo di spugna del Tas di Losanna, al quale il Milan potrebbe però nuovamente appellarsi. Maldini intanto continua ad essere operativo in sede e con Gazidis affronta ‘’tutti i temi’’ per stabilire un’assoluta unità di intenti e di vedute. In particolare, devono ancora definire il parco di collaboratori: Maldini vorrebbe Angelo Carbone, attuale responsabile dell’attività di base, come nuovo direttore del vivaio e inserire Billy Costacurta nell’organigramma societario, mentre per il ruolo di ds riscuotono consensi i profili Igli Tare della Lazio, Riccardo Bigon del Bologna ma anche la stessa promozione dell’attuale capo-scout Moncada. ‘’Da parte mia - le poche parole di Maldini, intercettato fuori da Casa Milan - c’è grande disponibilità. C’è grande ottimismo che accetti? Assolutamente sì. Stiamo parlando tra noi, non è il momento di parlare all’esterno’’. Un indizio lo offre però sua moglie, Adriana Fossa, applaudendo su Instagram un post che celebrava la nomina di Maldini a direttore tecnico. Poi arriverà il tempo delle scelte sul mercato, dove pare inevitabile registrare una grossa plusvalenza per finanziare le operazioni in entrata e rattoppare un bilancio che stima una nuova perdita di 100 milioni di euro: Donnarumma sembra essere il più sacrificabile, complice la presenza in rosa dell’esperto Reina e del giovane Plizzari, protagonista ai Mondiali Under20. Il Milan dovrà poi sostituire i sei giocatori che hanno già salutato, ritoccando una difesa orfana di Abate e Zapata e con obbligati investimenti a centrocampo, dove piacciono Sensi del Sassuolo e Praet, pupillo proprio di Giampaolo alla Sampdoria. Al tecnico marchigiano il vicepremier Matteo Salvini domanda già ‘’il bel gioco’’, Elliott invece gli chiederà di essere un maestro di calcio per valorizzare i giovani e tornare in alto.

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