Il Napoli liquida la prima

SEREI A / Il nuovo acquisto Osimhen entra e cambia il volto della partita facilitando i gol di Mertens e Insigne che chiudono la sfida con il Parma di Liverani



PARMA. C'era da una parte il Parma tutto nuovo dei vari Liverani, Carli e, soprattutto, del presidente Kyle Krause, dall'altra il Napoli di Gattuso all'insegna delle conferme tanto da non schierare all'inizio nessuno dei tre nuovi acquisti, a partire dall'uomo mercato, il nigeriano Osimhen. E alla fine, sotto gli occhi di mille spettatori 'invitati’ sugli spalti del Tardini, ha ragione 'ringhio’ Gattuso, anche se a travolgere il Parma è stata proprio la grande 'novità' di casa Napoli: Osimhen. L'ingresso in campo nella ripresa del bomber nigeriano ex Lilla, acquisto più caro della storia partenopea, ed il cambio del modulo con il più offensivo 4-2-3-1 ha chiuso subito la partita del Tardini. Una manciata di secondi con questo assetto ed il Napoli ha subito colpito con Mertens. Il raddoppio poco più tardi con Insigne. Ma Osimhen si è fatto sentire, e non poco. Nella prima rete crociata disturba Iacoponi che sbaglia il disimpegno; poi va al tiro, di poco fuori, e infine serve in un paio di occasioni d'oro palloni d'oro ai compagni. Gennaro Gattuso può insomma sorridere anche se là davanti sono in tanti che scalpiteranno per una maglia da titolare. Sarà un Napoli offensivo, devastante in attacco, ma con le grandi del campionato Gattuso dovrà anche pensare alla fase difensiva. Una fase che il Parma ha saputo fare invece molto bene per circa un'ora di gioco. Sebbene il modulo di Liverani fosse più propositivo di quello solitamente visto la scorsa stagione con D'Aversa, gli emiliani hanno arginato bene gli avversari. Anzi al 28' il primo pericolo è per la porta di Ospina con un cross di Hernani che il portiere partenopeo fa suo nonostante la carica di Cornelius e Kucka. Poi qualche fiammata napoletana con Demme, Mertens e Ruiz ma senza problemi per Sepe. La ripresa comincia con in campo le stesse formazioni del primo tempo. Al 4' Hernani scodella al centro una punizione insidiosa che Ospina respinge di pugno nonostante su di lui piombi Kucka che commette pure fallo. Lo slovacco è pericoloso al 10' con un sinistro potente dal limite, palla di pochissimo sopra la traversa. Al quarto d'ora cambia tutto. Entra in campo Osimhen, il Napoli cambia modulo e la partita finisce. Al 18' Lozano crossa un pallone al centro, Iacoponi per anticipare proprio il nigeriano respinge non bene di testa e al limite Mertens è pronto a raccogliere e a mettere alle spalle di Sepe. Cinque minuti dopo Insigne sfiora il raddoppio con una conclusione che si stampa sul palo. Al 32' il raddoppio. Il Parma regala un contropiede sbagliando il disimpegno con Iacoponi, Lozano fa partire un diagonale che Sepe respinge non in modo impeccabile con Insigne che sigla il due a zero. Nel finale Osimhen, minuto 35', mette di poco a lato, cinque minuti dopo il nigeriano serve una palla d'oro per Mertens ma la conclusione è centrale. Tocca poi a Politano, entrato al posto di Lozano, obbligare Sepe ad una difficile deviazione in angolo. Finisce 2-0. Il Napoli è pronto a far divertire.

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