Il NAPOLI riprende a inseguire



LO SCUDETTO/“Nove finali in 50 giorni” sintetizza Albiol alla vigilia del Sassuolo

NAPOLI. La prima di “nove finali in 50 giorni”. Così Raul Albiol definisce il match di oggi contro il Sassuolo. Una trasferta decisiva per gli azzurri che non possono permettersi di sbagliare nel testa a testa finale con la Juventus per lo scudetto. Vincere è l’unica alternativa per rimanere agganciati ai bianconeri, sperando che il Milan riesca a frenare la corsa della squadra di Allegri. Marizio Sarri ha preparato la gara con la giusta concentrazione ma senza mettere ansia al Napoli che vuole i tre punti ma anche godersi il suo calcio-spettacolo, ritrovandolo fino in fondo. In primo piano il tridente dei piccoli, a secco da 180 minuti dopo lo 0-0 con l’Inter e il gol di Albiol che ha steso il Genoa. Mertens e Insigne sono tornati carichi dalle nazionali, mentre Callejon ha preparato la gara a Castel Volturno e si è anche riposato. All’allenamento di ieri ha preso parte anche Hamsik, che però deve ritrovare la forma dopo una decina di giorni difficili tra il fastidio muscolare alla coscia e l’operazione alle tonsille e oggi lascerà il posto dal primo minuto a Zielinski, eroe del successo della Polonia contro la Corea del Sud. Per il resto la formazione del Napoli sarà quella tipo, con lo slo- vacco in panchina pronto a dare una mano nell’ottica di un gruppo unito e concentrato, che è partito ieri per l’Emilia dispensando selfie sorridenti sui social network. Un’unità sottolineata anche da Albiol nella sua intervista a Marca: “Tutti - ha detto - inseguiamo lo stesso sogno, quello che la città culla da 28 anni: lo scudetto. Negli anni passati a questo punto della stagione la Juventus aveva già un bel vantaggio sulle altre. Stavolta dipende anche da noi. Mancano nove partite e si soffre perché tutti si giocano qualcosa: chi la salvezza, chi la qualificazione in Europa”. Albiol ammette che vincere il titolo sulla Juve sarebbe un’impresa sulla carta, ma è anche uno stimolo in più: “La Juve è storicamente ed economicamente la squadra più forte d’Italia. Hanno giocato due delle ultime tre finali di Champions, vinto gli ultimi sei scudetti e ogni estate possono acquistare giocatori dal valore di più di 30- 40 milioni di euro. Noi siamo la quinta potenza d’Italia, non partiamo come favoriti però ci siamo, combattiamo grazie al lavoro di questi anni, prima con Benitez ora con Sarri”. Un lavoro che i tifosi azzurri, che sosterranno oggi il Napoli anche a Sassuolo, sperano porti alla realizzazione del sogno scudetto.


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