“Il Partito socialista è morto”



PARIGI. Manuel Valls, che appena tre mesi fa era candidato alle primarie del partito, dice che il Partito socialista è fi- nito. Della destra Republicains non ci sono tracce ma da entrambi gli schiera- menti - dati per defunti - ci si muove più o meno vistosamente verso En Marche!. Anzi, voltata la pagina delle presidenziali, verso la nuova creatura di Emmanuel Macron, La Republique en marche, che sarà la piattaforma parlamentare del nuovo governo.

Nella fitta agenda del neopresidente, la giornata di ieri spiccava per assenza di impegni pubblici, ma chi è con lui avverte che queste sono le giornate più febbrili per Macron, che si rinchiude con lo staff

del “primo cerchio”, la moglie Brigitte, i fidi portavoce Benjamin Grivaux e Laurence Haim, gli strateghi, i consiglieri fidati.

Nel “pensatoio” si disegnano i giorni futuri, le parole da pronunciare, i gesti, proprio come è stato possibile ammirare in un documentario di straordinaria fattura diffuso da TF1, “Les coulisses d’une victoire”, 200 giorni al seguito di colui che da senzapartito è arrivato all’Eliseo. Giovedì ci sarà la proclamazione dei risultati,

domenica il passaggio dei poteri e, conoscendo i tempi strettissimi dell’azione del trentanovenne capo dello stato, subito dopo l’annuncio del primo ministro e dei 15 membri del governo. Subito dopo le visite promesse, alle truppe francesi all’estero e alla cancelliera Angela Merkel.

Il tempo stringe per la presentazione delle liste elettorali per l’11 e il 18 giugno - primo turno e ballottaggio delle le- gislative che rinnoveranno l’intera Assemblée Nationale - e a questo punto nessuno si meraviglia se la neonata “Repubblica in cammino” dovesse avere le liste dei candidati pronte prima dei “partitoni” in via di estinzione.

Il Partito socialista sembra in altissimo mare. Benoit Hamon, vincitore delle primarie travolto al primo turno, sembra ormai un brutto ricordo da cancellare in fretta, così come il suo programma che ruotava sul “reddito universale”, un’idea che i francesi - i quali in cima alla classifica delle preoccupazioni hanno il lavoro - non hanno preso in considerazione.

Alla guida del partito resta Jean-Christophe Cambadelis, che c’era anche prima della bufera. E che ha il dilemma dei big che accorrono dalla sirena-Macron: “Correrò con le liste di En Marche!” ha annunciato questa mattina l’ex premier Manuel Valls, spiegando poi che il PS “è morto”: non i suoi valori, non la sua storia. Ma è il passato”, ha sentenziato. Dai corridoi macroniani non si sono levate grida di giubilo, anzi, la circoscrizione nella quale si candiderebbe Valls è risultata “già assegnata”.

“Presenti la candidatura”, ha risposto con un freddo tweet uno dei fedelissimi di Macron, Christophe Castaner, ma “l’investitura non è automatica” e verrà fatta “in totale indipendenza”. Tra Valls e Macron - entrambi uomini voluti al posto di premier e ministro dell’Economia dal presidente Francois Hollande in persona - non correva buon sangue. Nel documentario di TF1, si sente anche Macron parlare del suo ex primo ministro come del “vero traditore” di Hollande.

I Republicains sono guidati alle legislative da Francois Baroin.

Sarkozy lo affiancò a Fillon che stava affondando sotto il peso degli scandali ed è uno dei pochi che - tra le faide interne - ha mantenuto una quota di legittimità agli occhi di tutti. Ma se nel PS ha aperto le danze in uscita Valls, a destra è toccato a Bruno Le Maire, ex candidato alle primarie: si è detto “disponibile” a lavorare con il nuovo governo “se non ci sarà una maggioranza chiara”. Di fatto ha rotto con i suoi: “Bisogna essere sempre chiari, io sono uno che preferisce mettere le carte in tavola”.

Il concetto, in modo molto più velato, è stato ripreso da Alain Juppé, leader moderato che ha molto più peso e autorità di Le Maire e del quale si è anche parlato a più riprese come di un possibile appoggio esterno a Macron: “Da parte mia non ho uno spirito di opposizione frontale né di ostruzione sistematica con il nuovo governo”. Il cantiere delle grandi manovre è aperto.


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