Il ritorno di Ibraimovic

COPPA ITALIA/L’ATTACCANTE ROSSONERO TITOLARE COL TORO DOPO L’INFORTUNIO



MILANO. Il Milan non vuole porsi limiti. Stefano Pioli non fa calcoli, evita di pensare al campio- nato e ad un primo posto da difendere dopo aver conquistato tre punti d’oro sull’Inter. Contro il Torino, oggi a San Siro, nella sfida valida per gli ottavi di Coppa Italia, l’obiettivo è sempre lo stesso: provare a vincere. “È una competizione importante. Sono cinque partite per arrivare in fondo - annuncia il tecnico rossonero a Milan Tv - e dobbiamo provarci. Per questa squadra così giovane e vogliosa, più giochiamo e meglio è. Non ci spaventa scendere in campo ogni tre giorni, anzi così cresciamo di più. Speriamo di continuare su tutti i fronti e cercheremo di fare bene anche domani sera”. Qualche esperimento però Pioli lo metterà in atto, concedendo un po’ di riposo a quei giocatori che hanno speso di più per la causa. “Non posso non tenere conto che sarà la quarta partita in nove giorni quindi andranno fatte le scelte giuste, cercando di mettere in campo i giocatori che stanno meglio, che hanno recuperato e sono più freschi. Ma saremo comunque una squadra competitiva”. La partita di stasera sarà quella del ritorno in campo di Zlatan Ibrahimovic per un ampio spezzone di gara. Lo svedese è entrato a cinque minuti dalla fine in campionato contro i granata e in Coppa Italia cercherà di ritrovare la condizione in vista del Cagliari, quando Leao sarà squalicato. “Per lui sarà una tappa importante - spiega Pioli a Rai Sport - la cosa principale è aver superato il guaio muscolare. Deve ritrovare ritmo e minutaggio in più, domani lo troverà”. Spazio anche a Musacchio, Kalulu e Dalot, mentre Tonali e Diaz “stanno meglio, ma si deciderà domani”. Conti, invece, non sarà della partita visto l’interesse di molti club, primo fra tutti la Fiorentina che lo vorrebbe a titolo definitivo. Intanto un altro difensore ha già lasciato il Milan: Leo Duarte è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto fino a giungo 2022 al Basaksehir. Poi il club rossonero dovrà ultimare anche i colpi in entrata, Simakan e Meite, e definire i rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu. Il turco, sui social, ha pubblicato una foto che lo ritrae di spalle, con la maglia numero dieci, mentre alza le dita al cielo a San Siro. I tifosi sperano sia un segnale in vista del prolungamento di contratto per un giocatore che, con Ibrahimovic, è elemento fondamentale dei successi rossoneri. IL TORO SENZA BELOTTI TORINO. Per Marco Giampaolo e il suo Torino c’è subito campionato, oggi i granata saranno nuovamente di fronte ai rossoneri a San Siro. “Sarà la quarta partita in nove giorni, è inevitabile che dovrò fare la conta di come stanno i ragazzi e potrebbero esserci rotazioni - ha dichiarato il tecnico a Torino Channel - ma l’obiettivo è far bene ed essere competitivi”. Belotti potrebbe riposare, lo stop di Bonazzoli costringe a mischiare le carte in attacco: la punta ha accusato un affaticamento muscolare, per giocare vicino a Zaza si sfidano Gojak e Verdi. La novità più importante, però, riguarderà il centrocampo: “Concederò minutaggio a Baselli, ma non ci sono riferimenti sulle sue condizioni - ha detto Giampaolo sul numero 8 granata al rientro dopo quasi un anno fermo ai box - perché non abbiamo potuto testarlo in nessuna amichevole”. Rincon partirà dal primo minuto perché è squalificato in campionato: le scelte dell’allenatore terranno in grande considerazione anche l’impegno di sabato, con lo Spezia che si presenterà al Grande Torino e che rappresenterà uno snodo importantiss

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