Il ritorno di Sharapova



TENNIS/USOPEN: DOPO LA SQUALIFICA (DOPING) BATTE LA N.2 HALEP

NEW YORK. Riscatto e lacrime per Maria Sharapova, tornata protagonista del tennis giocato e non “chiacchierato” dopo la vittoria sulla n.2 del mondo, la romena Simona Halep, sconfitta 6-4, 4-6, 6-3 al primo turno degli Us Open. Al rientro dopo la squalifica per doping di 15 mesi per l’affaire meldonium che ha travolto non solo Masha ma gran parte dello sport russo, erano fioccate le critiche alle wild card che gli organizzatori di diversi tornei avevano concesso alla trentenne russa. Commenti feroci e cattivi, gli ultimi proprio ieri da un’ex star come Ilie Na- stase (“Non è normale che lascino giocare una che si è drogata”) che però non hanno scalfito la sicurezza e la classe dell’ex n.1 Wta, fino ad oggi relegata al n.146 del ranking mondiale. Contro la Halep non ha mai tremato, neppure quando ha ceduto il secondo set dopo essere stata avanti 4-1 e in molti hanno pensato che avrebbe pagato la fatica nel terzo contro una rivale più veloce negli spostamenti e soprattutto più allenata. Invece Masha ha mostrato che la testa, la grinta e la determinazione feroce possono fare miracoli. Si è sciolta in lacrime solo sul diritto appena out della Halep che ha messo la parola fine alla sfida: 6-4 4-6 6-3 dopo quasi tre ore di emozioni. Mesta uscita di scena anche della campionessa in carica Angelique Kerber . Non accadeva da dodici anni nel Major a stelle e strisce che la campionessa uscente fosse eliminata al primo turno: l’ultima era stata Svetlana Kuznetsova, trionfatrice nel 2004 a soli 19 anni ma eliminata al primo turno l’anno successivo. La 29enne mancina di Brema, sesta favorita del seeding, è apparsa irriconoscibile perdendo 6-3 6-1, in appena un’ora e 4 minuti di gioco, con la giapponese Naomi Osaka, numero 45 del ranking mondiale. Lascia invece mestamente Flushing Meadows al primo turno Roberta Vinci, finalista due anni fa quando sorprese tutti eliminando in semifinale Serena Williams (e il suo sogno del Grande Slam): la 34enne è stata sconfitta 7-5 6-1 dalla statunitense Sloane Stephens. “L’ultima volta agli US Open? Non lo so...”, ha risposto la tarantina a fine match - Perderò i punti dei quarti dello scorso anno ma giocare qui a New York è sempre bellissimo, ho tanto ricordi indelebili. Ho 34 anni, sono agli sgoccioli della carriera e ora voglio godermi questi tornei dopo tanti sacrifici. La cosa più importante è stare bene fisicamen- te, ma è chiaro che il tennis non è più la mia priorità. Si cresce e cambiano le prospettive, ma al futuro ancora non ho pensato”. Il resto della giornata a New York è stato condizionato dalla pioggia che ha costretto ad interrompere i match in corso su tutti i campi ad eccezione dell’Arthur Ashe Stadium, dotato di tetto retrattile.


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA