Inter, sconto per Perisic



MILANO. Confermata la squalifica di Mauro Icardi, dimezzata quella di Ivan Perisic.

La decisione della Corte d’Appello della Figc al ricorso presentato dal club nerazzurro, chiude definitivamente Juventus-Inter. A cinque giorni dalla sfida, dopo polemiche e veleni, l’Inter volta pagina. Stefano Pioli dovrà fare a meno del capitano fino alla partita contro la Roma. Perisic, invece, tornerà a disposizione la settimana prossima contro il Bologna.

Pioli pensa soltanto all’Empoli, dice di “non aver rivisto i filmati della partita” e chiude il caso pur ricordando: “Le mie valutazioni le ho fatte a fine gara, ciò che dovevo dire l’ho già detto”.

L’allenatore vuole concentrarsi sull’Empoli e così ha fatto tutta la settimana. “Abbiamo pensato solo al campo - afferma in conferenza - e chiuso immediatamente la partita con la Juve. Dobbiamo essere lucidi nel capire che in certe situazioni dobbiamo accettare le decisioni degli altri. Ora bisogna ripartire velocemente. La strada è giusta ed è inevitabile che l’Inter torni a vincere. Il dolore della sconfitta è sempre uguale, fa molto male e dobbiamo cercare di non provarlo più”.

Ad Appiano Gentile il clima è sereno grazie anche alla visita di Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, storico tifoso nerazzurro. Il cantante entra in sala conferenze assieme a Pioli, si siede tra i giornalisti con la maglia n.10 personalizzata. Ascolta insieme a tutti i cronisti la conferenza dell’allenatore ma dopo dirà la sua anche sulla Juventus. “Ho la certezza che stiamo facendo un buon lavoro. Arriviamo da due sconfitte - dice Pioli - ma vogliamo vincere da subito, nonostante il rispetto per l’Empoli che gioca un ottimo calcio”. Un altro stop potrebbe compromettere definitivamente la ricorsa alla Champions. L’allenatore sa che i margini d’errore, dopo la sconfitta di Torino, sono limitati: “Chi ha finito il girone d’andata a quota 33 e vuole arrivare al terzo posto, sa che deve fare tantissimi punti. Mi aspetto molto dalla mia squadra e sono convinto che gli scontri di- retti saranno determinanti”.

Quello con la Roma sarà a S.Siro il 26 febbraio, la sfida in cui tornerà a dispozione Icardi. Intanto Pioli deve capire come sosti- tuire il bomber nerazzurro e almeno a parole non sembra preoccupato: “È un giocatore importante ma è un’occasione per dimostrare che siamo una squadra. Ho diverse soluzioni: Palacio, Pinamonti, Eder e anche Gabi- gol”.

Il tecnico cita Barbosa per ultimo, forse un chiaro segnale di quelle che sono le gerarchie. “Fa parte delle soluzioni che ho a disposizione - dice - mancano ancora un paio di giorni, per cui vedremo”. A centro- campo, senza Brozovic infortunato, Pioli punterà su Kondogbia al fianco dell’inamovibile Gagliardini. In attacco sarà Eder a sostituire Perisic mentre dovrebbe essere Palacio il prescelto per fare il vice Icardi.

Assenze che spostano gli equilibri ma contro l’Empoli, quart’ultimo in classifica, l’Inter dovrà dimostrare con i fatti di essere un gruppo compatto e che la sconfitta con la Juve è davvero dimenticata. E la parola fine la mette proprio Manuel Agnelli: “In passato c’era più signorilità. Bisogna sa

per perdere ma anche saper vincere”.


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