Inter: svolta Champions



IL CASO/LA MANCATA QUALIFICAZIONE E LA CESSIONE DEI PEZZI PREGIATI

MILANO. L’Inter ringrazia Walter Zenga e si prepara alla partita dell’ultima spiaggia contro la Lazio. Il pareggio del Crotone contro i biancocelesti rimette tutto nelle mani dei nerazzurri per la qualificazione alla prossima Champions League: una vittoria nello scon- tro diretto di domenica, infatti, permetterebbe di centrare il quarto posto. Una sfida che sarà decisiva per tutta la società nerazzurra, a partire da Mauro Icardi. L’attaccante argentino avrà di fronte il prossimo interista Stefan De Vrij e avrà subito l’oc- casione di riscattarsi dopo i tanti errori contro il Sassuolo, perché la qualificazione alla Champions passa soprattutto da lui: l’Inter si affida ai suoi gol, perché quando non segna condiziona il risultato e tutta la squadra, come successo sabato sera a San Siro. Nonostante le 28 reti in campionato, la stagione nerazzurra passerà dai piedi di Icardi anche domenica all’Olimpico, in una partita che può cambiare il suo futuro a Milano. Una sconfitta (o anche un pari) con la Lazio infatti potrebbe portare alla cessione di un big da parte dell’Inter in chiave fair play finanziario e il primo sulla lista resta sempre Icardi. Il quale non ha chiuso ad un addio in estate, nonostante in ballo restino le trattative per un nuovo rinnovo di contratto: “Cercheremo di fare la cosa migliore per la squadra - ha detto dopo la sconfitta contro il Sassuolo -. Se i dirigenti decideranno che devo rimanere qui sarò felicissimo, altrimenti si vedrà”. L’addio alla Champions League, inoltre, chiuderebbe quasi definitivamente i discorsi relativi ai riscatti di Cancelo e Rafinha, mentre il futuro di Spalletti non appare in bilico, a meno di clamorosi colpi di scena. Soprattutto, però, non centrare il quarto posto rappresenterebbe un deciso passo indietro nei piani dell’Inter: sarebbe infatti l’ennesima dimostrazione di un progetto sportivo che non segue di pari passo quello societario. Le notizie arrivate da Crotone riaprono tuttavia i giochi e regalano nuove speranze alla squadra nerazzurra, dopo lo sconforto e il nervosismo visti al termine della gara persa contro il Sassuolo. Un malumore diffuso anche tra i tifosi, arrabbiati con i calciatori soprattutto per le tante parole spese prima della sfida di San Siro in particolar modo sui social, oltre al fastidio di alcuni per l’ingresso in campo dei giocatori con i bambini in braccio. Ner- vosismo che è sfociato a fine gara in un battibecco tra Perisic e un tifoso sugli spalti, insieme agli insulti sui profili social dei vari calciatori nerazzurri, invitati dai supporter a pensare maggiormente al campo e ad esprimersi solo con i fatti e i risultati.


ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA