Inter:tutto per tutto


Europa League/Pioli deve vincere in Israele: “Voglio solo portare la squadra dove merita”


TELAVIV. “Dobbiamo scalare una montagna ma ci proveremo”. L’allenatore nerazzurro Stefano Pioli chiede all’Inter il massimo dell’impegno contro l’Hapo- el Beer Sheva: l’obiettivo è vincere e tentare il miracolo in Europa League. È con- centrato, non pensa nè all’altra sfida del girone, nè al campionato. Non si lascia condizionare neppure dalle voci insi- stenti di un possibile arrivo di Simeone sulla panchina nerazzurra: “Non penso a queste cose. Voglio solo lavorare e sfruttare questa grande occasione per riportare l’Inter dove merita”. Non sarà facile. La qualificazione in Europa League è appesa a un filo. I ne- razzurri sono obbligati a vincere a Tel Aviv ma il passaggio del turno dipende anche dal risultato di Sparta Praga-Southampton. In caso di pareggio i cechi raggiungerebbero quota 10 punti e sarebbero matematicamente qualificati, mentre gli inglesi (con otto punti) consoliderebbero il secondo posto del girone K e basterebbe loro un pari contro l’Hapoel per passare alla fase a eliminazione diretta. Pioli però non fa calcoli: “Nel derby abbiamo dimostrato carattere, vogliamo dare il massimo anche domani. Non sarà facile, ma cercheremo di vincere. Questa partita non arriva nel momento giusto ma nel momento migliore. La pressione fa parte del gioco. Siamo l’Inter e dobbiamo giocarci le nostre carte”. Non potrà fare affidamento su Medel che si opererà al ginocchio e tornerà dopo la sosta natalizia. Il giocatore e lo staff medico nerazzurro hanno scelto l’intervento chirurgico, che risolve completamente la lesione al menisco, anche se i tempi di recupero previsti sono più lunghi rispetto alla terapia conservativa. A centrocampo, con Joao Mario e Kondogbia fuori dalla lista Uefa, dovrebbero tornare Melo e Banega, escluso a sorpresa nel derby. “È un grande giocatore. Non boccio nessuno - spiega l’allenatore - scelgo man mano quei giocatori che reputo migliori per la gara. Non posso dire se sarà in campo o meno. È bravo a giocare tra le linee e a me piace un centrocampo dinamico”. In attacco, al fianco di Icardi, dovrebbe partire titolare Eder al posto di Perisic, mentre sulla destra è confermato Candreva. “Dobbiamo riscattare la partita dell’andata - spiega l’esterno, seduto al fianco di Pioli alla vigilia - non abbiamo giocato da Inter. Servirà lo stesso approccio del derby”. La partita contro l’Hapoel a San Siro, per 2-0, ha segnato uno dei momenti più bui dell’Inter di De Boer. Ma con l’arrivo di Pioli, i nerazzurri vogliono voltare pagina. “È iniziato un nuovo ciclo - conferma Candreva - e siamo cambiati. La Champions è difficile ma non compromessa e meritiamo quella competizione”. Il primo passo sarà confermare oggi quanto di buono visto contro il Milan. L’Hapoel però non parte sconfitto. “L’Inter è una grande squadra - dice il tecnico Barak Bakhar - ma noi vogliamo vincere. Non siamo assolutamente i favoriti. Per noi non sarà solo una partita di calcio ma un evento per tutto l’ambiente. Abbiamo perso due partite ma in caso di vittoria possiamo qualificarci”.


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