Istat/La spinta al Pil arriva dal commercio e dai servizi



ROMA. Commercio e servizi vedono una ripresa primaverile nel secondo trimestre e riaccendono le speranze del Tesoro di una crescita del Pil superiore allo zero tondo indicato dall'Istat nei dati preliminari.L'istituto di statistica, che comunicherà i dati definitivi sul prodotto interno venerdì 2, indica che tra aprile e giugno il fatturato dei servizi è cresciuto dell'1% rispetto ai tre mesi precedenti, il risultato migliore dalla fine del 2010.Si tratta di un dato che non include tutto il mondo dei servizi (esclude per esempio il commercio al det- taglio, il credito e le assicurazioni), ma comunque pesa sul Pil per poco meno del 25%. Alla luce di questi numeri, l'Ufficio studi di Confcommercio osserva di ritenere "molto probabile una prossima revisione in terreno positivo del dato provvisorio del Pil nel secondo tri- mestre, da zero a +0,1/+0,2% su base congiunturale".In seguito, fonti del Mef confermano che quello dei servizi è un dato "incoraggiante" che "promette per lo stesso periodo una crescita economica di segno positi- vo, non una crescita zero". Intervengono anche rappre- sentanti del Mit a sottolineare che "il trasporto aereo con un +3% traina la crescita del fatturato dei servizi" e "con i dati diffusi oggi si può prevedere una crescita positiva del Pil nel secondo trimestre".Se così fosse, anche il risultato dell'intero 2016 potrebbe dunque essere meno pessimistico di quanto lavariazione nulla della prima stima lasciava presumere. Centrare la crescita dell'1,2% ipotizzata dal governo nel Def resta un obiettivo complesso, ma per i nuovi calcoli bisognerà aspettare fino al 27 settembre, quando il ministero dell'Economia pubblicherà la Nota di aggiornamento con il nuovo quadro macroeconomico. Guardando ai dati in dettaglio, la crescita congiunturale maggiore riguarda il trasporto aereo che segna il risultato maggiore da cinque II trim 1,248 1.207 1.207 1,076 23.16 +0.87 0,904 13.63 +0.22 6.26 +0.72 0,732 0.2417 +0.71 0,560 3.426 +2.82 RIFERIMENTO % 0,2 2016 anni. Sono in espansione anche i servizi postali e le attività di corriere (+1,9%), la manutenzione e riparazione di autoveicoli (+1,3%) e i servizi di informazione e comunicazione (+0,6%). L'Istat hae piccoli, con le sole eccezioni delle botteghe alimentari e degli ipermercati. Le famiglie, infatti, continuano a ri- sparmiare sul cibo, un indicatore delle difficoltà in cui ancora versano. Ma la percezione diffusa in Europa è che la situazione economica si stia deteriorando, come dimostra l'indagine della Commissione europea sul 'sentimento economico’. Ad agosto il sentiment è peggiorato di un punto nell'eurozona, assestandosi a quota 103,5. Il calo più marcato è stato in Olanda (-3,6 pun- ti) seguita da Italia (- 2,1), Spagna e Germania. È andata male anche la fiducia delle imprese. La valutazione dei manager dell'area dell'euro sulla produzione passata e sugli ordinativi si è contratta in modo netto, mentre le aspettative di produzione sono calate meno. La lettura delle statistiche divide ancora una volta la politica. Mentre il deputato Pd Matteo Colaninno vede nell'andamento dei servizi la certificazione che "abbiamo intrapreso la strada giusta" e "non dobbiamo fermare il treno delle riforme", il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta chiede al premier di Matteo Renzi di riferire in Parlamento "prima possibile" sul rea- le stato dei conti pubblici e sulla manovra correttiva di 30-40 miliardi, che a questo punto ritiene "inevitabile".diffuso inoltre i dati sulle vendite al dettaglio, che salgono dello 0,1% in valore nel secondo trimestre e, a giugno, aumentano dello 0,2% rispetto al mese precedente e dello 0,8% ri- spetto al 2015. Gli incrementi sono diffu- si a tutti i tipi di negozi, grandie piccoli, con le sole eccezioni delle botteghe alimentari e degli ipermercati. Le famiglie, infatti, continuano a risparmiare sul cibo, un indicatore delle difficoltà in cui ancora versano. Ma la percezione diffusa in Europa è che la situazione economi- ca si stia deteriorando, come dimostra l'indagi- ne della Commissione europea sul 'sentimento economico’. Ad agosto il sentiment è peggiorato di un punto nell'eurozona, assestandosi a quota 103,5. Il calo più marcato è stato in Olanda (-3,6 pun- ti) seguita da Italia (- 2,1), Spagna e Germania. È andata male an- che la fiducia delle imprese. La valutazione dei manager dell'area dell'euro sulla produzione passata e sugli ordinativi si è contratta in modo netto, mentre le aspettative di produzione sono calate meno. La lettura delle statisti- che divide ancora una volta la politica. Mentre il deputato Pd Matteo Colaninno vede nel- l'andamento dei servizi la certificazione che "abbiamo intrapreso la strada giusta" e "non dobbiamo fermare il treno delle riforme", il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta chiede al premier di Matteo Renzi di riferire in Parlamento "prima possibile" sul rea- le stato dei conti pubblici e sulla manovra correttiva di 30-40 miliardi, che a questo punto ritiene "inevitabile".


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