Juve, gara in discesa


LA SAMPDORIA ENTRA TARDI IN PARTITA. HIGUAIN A SECCO, MA CI PENSA CHIELLINI


POKER ALLA Sampdoria (4- 1) per la ripartenza della Juventus dopo la sconfitta contro il Milan. Come già dopo il primo stop stagionale a San Siro, con l’Inter, i bianconeri hanno ripreso la marcia con un successo netto e ricco di gol: quattro al Cagliari un mese fa, altrettanti ai blucerchiati ieri sera. A bersaglio Mandzukic e Pjanic e doppietta di Chielli- ni, che già aveva segnato due gol nella stessa partita con la Nazionale, nel 2014 contro l’Azerbaigian. In mezzo la rete della bandiera di Schick, bravo a intercettare un rilancio dello stesso Chiellini. Il gol al passivo è probabilmente l’unico dettaglio sgradito ad Allegri, che aveva chiesto di vincere e non di subire gol in casa. Per la Juventus partita tutta in discesa: 2-0 quando era appena scoccato in minuto numero 9. Applausi alla concentrazione bianconera, ma per i primi 20' Sampdoria in versione scampagnata: davvero scarso il contrasto a Cuadrado nel cross per Mandzukic e 5' dopo a Chiellini, libero a centro area sul calcio d’angolo. Poi la la Sampdoria ha salvato la faccia e si è rimessa in carreggiata, provando a insidiare la Juventus e la sua difesa non granitica. È stata la grande serata del rientro di Marchisio, sei mesi dopo la rottura del legamento crociato nel primo quarto d’ora con il Palermo. Un semestre di duro e paziente lavoro di recupero per il Principino bianconero che ha dato sicurezza e più ordine al gioco bianconero, fatto migliorare al rendimento di Pjanic: è rimasto in campo 72', quando la sua uscita è stata sottolineata con lo standing ovation del pubblico. Altra novità di serata Dani Alves a destra nella difesa bianconera a tre completata da Bonucci e Chiellini. Sampdoria con Muriel e l’ex Quagliarella insieme in panchina: Giampaolo gli ha preferito Schick e Budimir. Partenza lanciata per la Juventus, con Cuadrado imprendibile per Regini e Praet, Bonucci ha sfiorato il tris al in 15', tiro sull’esterno della rete (29') per Higuain: il Pipit è rimasto all’asciutto nonostante i 90' ma ha giocato molto per la squadra, forse più di quanto la squadra abbia giocato per lui. La Samp si è fatta viva, con un diagonale di Budimir, sporcato in angolo dalla difesa bianconera (31') e poi ancora con Schick - parata di Neto - ma il gol del 2-1 è arrivato solo al 12' st. Giampaolo ha provato a rimettere in dubbio il successo bianconero con il doppio cambio in attacco: fuori Schick e Budimir, dentro Muriel e Quagliarella. Ma la mo sa è stata deludente per le speranze doriane. Male la difesa blucerchiata, Puggioni in testa, sul 3-1 di Pjanic, Higuain ha sparato alto, ma il 4-1 l’ha piazzato lo stesso Chiellini, scattando - in posizione regolare nonostante le proteste della Samp - sulla punizione di Lemina.


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