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JUVE/Più forza che classe



La sfida/Mandzukic sblocca in tuffo di testa contro una Fiorentina difficile da aggirare

PIU’ CON LA FORZA fisica che con la tecnica, la Juventus ha conquistato i tre punti all’Allianz stadium anche contro la Fiorentina, in partita fino al 90', anche se dal in 10 per l’espulsione di Badelj dal 64'. Con Dybala in serata da comune mortale, ha risolto una partita spinosa per i bianconeri un colpo di testa di Mandzukic che ha anticipato Gaspar, appena entrato al posto di Laurini.

Ancora a secco, e quasi sempre anticipato, Higuain.

La Fiorentina è uscita a testa alta dallo stadio bianconero, ci ha provato in inferiorità numerica, ma al 90' Dias in contro- piede si è trovato il pallone sul piede sbagliatòo il sinistro, ed è stato bloccato dalla difesa bianconera in affanno.

Allegri ha aperto il ciclo delle tre partite casalinghe dei bianconeri in una setti- mana con un ampio turn-over, ma non nel quartetto d’attacco, dove è andato sul sicuro con Mandzukic, Cuadrado e Dybala dietro Higuain, ma in panchina sono rima- sti Buffon, Chiellini, Benatia, Alex Sandro, Lichtsteiner e Pjanic. La Fiorentina ha alzato un muro difensivo, sormontato da Astori, con Badelj un pò più avanti sempre ponto a tamponare, difficile da abbattere anche per Higuain, Dybala e Cuadra- do, il più creativo, ma spesso impreciso nell’ultimo passaggio. La punizione di Dybala, che ha aggirato la barriera finendo fuori di qualche decina di centimetri (9') è stato l’unico verso brivido per Sportiello, in un primo tempo senza tiri nello specchio della por- ta né da una parte né dall’altra. I viola, molto preoccupati a non sbilanciarsi in nessuna zona del campo, han- no tentato la sorte con una punizione di Veretout, altissima, e un bel contropiede chiuso però con un lancio di Simeone fuori misura per Chiesa, in vantaggio su Asamoah. Solo negli ultimi minuti del primo tempo la Juventus è riuscita a farsi più pericolosa in attacco; girata di Higuain (43') deviata in angolo e discesa sulla fascia di Cuadrado, ma sul cross del colom- biano Sportiello si è disteso in area, anti- cipando nettamente Higuain. In apertura del secondo tempo, The- reau ha seminato il terrore, sgusciando imprendibile tra 3-4 avversari, ma il suo cross è respinto dalla difesa con Simeone in agguato in area (3'). Al 19' l’episodio che ha lasciato la Fiorentina in 10: Badelj non è riuscito a fermare l’azione di Matuidi se non con un fallo: rigore per Doveri e decisione ribaltata con la Var: calcio di punizione dal limite, ammonizione per Badelj, che aveva già avuto un giallo. Fiorentina in 10 ma tutt’altro che remissiva e mentre sfumava il sogno di una seratada capolista solitaria della Juventus per la rimonta del Napoli, i viola ci hanno provato, correndo qualche rischio (salvataggio su Mandzukic e cross radente di Dybala pericolosamente sfilato in tutta l’area), ma al 90' ha messo i brividi a Szczesny con il tentativo di Dias e il successivo tiro di Simeone.


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