L’ANTICIPO/Il Napoli oggi contro il Genoa in vista dell’andata degli ottavi di Champions



NAPOLI. Conta solo il Genoa.Maurizio Sarri salta sulla sedia quando sente parlare del Real Madrid e dell’impegno di mercoledì prossimo del suo Napoli al San- tiago Bernabeu. “Se non si parla di Napoli- Genoa - sbotta in conferenza stampa - mi alzo e vado via”. Quel che conta, almeno per il momento, è il campionato. “Dobbiamo estra- niarci da tutto - spiega Sarri - e preparare questa partita. Il Genoa è una squadra fisica che predilige gli scontri uomo contro uomo ed è capace sempre di sporcare la partita. Perciò domani sera ci vorrà una grande lucidità che si può trovare soltanto se si è coscienti delle difficoltà alle quali si può andare incontro”.

Il tecnico prova a dare una spiegazione della necessità di pensare alle partite una per volta, senza guardare troppo avanti. “Dobbiamo essere bravi - dice - ad estraniarci da qualsiasi altro pensiero che non sia riferito alla gara col Genoa. Anche questo è un passo verso la maturità. Per me esiste solo la partita di domani. Sappiamo che avremo un mese intensissimo di impegni, ma la cosa più giu- sta da fare è affrontare gara dopo gara. Il calcio è uno sport che può prevedere continui cambiamenti anche di condizione, ciò che conta è solo l’oggi perché il futuro è impreve- dibile”.

L’assenza di Callejon, uno che gioca sem- pre ma che questa volta starà fuori per squalifica, oggi dovrà essere digerita dalla squadra. “È un giocatore importantissimo - com- menta Sarri - cui un allenatore rinuncia sempre mal volentieri. Mi fa piacere che si diverta con me. Quando ci si diverte è più facile arrivare a risultati. Con lui ho sempre parlato con franchezza. Gli dissi che a mio avviso sembrava un gruppo triste. All’inizio non era nemmeno convinto di restare, dopo una settimana è tornato da me per dire che non andava via”. In ogni caso, sostituire lo spagnolo non sarà facile. “Josè - ammette l’allenatore - è un giocatore determinante e lo è stato anche nella passata gestione tecnica. Sicuramente è uno di quegli uomini a cui di fa fatica a rinunciare. Può darsi sia anche un bene che riposi, al suo posto valuterò negli ultimi due allenamenti che soluzione adottare”.

Il gioco del Napoli sta incantando un pò tutti, ma Sarri non si esalta più di tanto. ‘Certamente - dice - se è vero che esteticamente la squadra esprime un calcio gradevole, è anche vero che però non siamo i primi in classi- fica e questo significa che dobbiamo tradurre in risultati la nostra qualità di gioco. A Bolo-gna sono stato molto soddisfatto della pro- posta offensiva, ma molto meno della fase difensiva. Abbiamo concesso dieci occa- sioni e questo significa che non siamo stati equilibrati. In questo senso bisogna maturare. D’altronde la squadra è giovane ed ha grandi margini di crescita”. Quanto a certe notizie di stampa secondo le quali avrebbe avuto un contatto con la Juventus per il prossimo anno, Sarri è decisissimo nella risposta. “Non c’è nulla di vero. Voglio chiedere al mio avvocato - dice - se ci sono gli estremi per fare una querela”. Della questione, anche se indi- rettamente, parla però Aurelio De Laurenti- is ai microfoni di Sky. “Il mio rapporto con Sarri? Io sono monogamo - dice il presidente - e amorevole, anche se ogni tanto scaz- ziamo. Gli ho fatto firmare un contratto di 4 anni, ma sul rinnovo anche lui deve esprimersi”. QUI GENOA - “Quando voglio vedere giocare al calcio allora guardo una partita Napoli. Giocano bene e hanno grandi interpreti”. Così Ivan Juric descrive il prossimo avversario del suo Genoa. “Per questo noi dovremo essere concentrati per 95 minuti. Poi contro il Napoli puoi essere anche per- fetto e perdere ma mantenere la concentrazione per tutta gara sarà importante. Penso che dobbiamo tornare a divertirci, fregarce- ne e pensare che in fondo saremo undici contro undici - ha detto ancora -. Dobbiamo difendere bene e dare tutto quello che possiamo. Poi quello che succede, succede. In partite così se pensi troppo sicuramente non va bene”. Non sarà dunque un Genoa prudente ma attento. “Cosa significa essere prudenti? Che li aspetti e preghi - ha detto Juric -? Quello che conterà sarà trovare il giusto equilibrio ma non vogliamo nemmeno essere spregiudicati. Il Napoli è una squadra che, ad esempio, se li prendi alti poi ti ammazzano come hanno dimostrato contro il Bologna. Sarà una partita di sacrificio”.


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