L’appuntamento con Mou

ROMA/IL NEO ALLENATORE CERCA LA FORMA IN VISTA DEL RITIRO DEL 6 LUGLIO



ROMA. Meno di un mese e comincerà l’avventura di José Mourinho alla Roma. Lo Special One agli inizi di luglio sbarcherà nella capitale per prendere confidenza con Trigoria, poi il 6 luglio comincerà il ritiro della squadra al Fulvio Bernardini per preparare la nuova stagione. Intanto Mourinho si sta allenando a Hyde Park per arrivare in forma sui campi di allenamento: “Il 6 luglio sta arrivando”, ha scritto il portoghese twittando la foto della sua preparazione. Mourinho si prepara all’Europeo che vivrà da commentatore televisivo per le emittenti inglesi, ma soprattutto da tecnico della Roma. Qualche giorno fa il portoghese ha dichiarato: “Ovviamente mi concentrerò di più sui miei giocatori della Roma: Leonardo Spinazzola, Lorenzo Pellegrini e Bryan Cristante. Ma l’Italia è una squadra con un buon mix di giovani talentuosi e calciatori con più esperienza. Giocatori che sanno come si vince. L’Italia è forte. Roberto Mancini è un tecnico con esperienza, ha trascorso più di 20 anni ad allenare nei miglior campionati al mondo. E’ più che pronto e ha già dimostrato di essere capace durante le qualificazioni. La squadra è migliorata molto con lui. L’Italia ha giocatori talentuosi, con una buona conoscenza tattica, sanno giocare in diversi modi. Mancini sta dando loro più qualità in attacco, ma non hanno perso la loro natura e sanno come competere. Credo questa sia la loro miglior qualità. E’ difficile trovare debolezze. Penso che saranno sempre tra le prime quattro squadre”. José Mourinho non è solo un allenatore vincente, ma anche una vera e propria azienda che grazie al ruolo di sponsor per vari marchi dall’abbigliamento ai videogiochi, guadagna circa 6 milioni di euro all’anno. Un impero che lo rende famoso in tutto il mondo e che potrebbe aiutare la Roma a crescere non solo sul campo ma anche fuori. Non è un segreto che il main sponsor giallorosso, Qatar Airways, sia in scadenza e l’effetto Mou potrebbe coinvolgere anche questo settore: vuoi vedere - si chiede la Gazzetta - che l’investimento sullo Special One potrebbe pagare anche in questo senso. Nel mercato che sta per iniziare ufficialmente, la Roma ha messo in conto la possibilità di mettere a bilancio delle minusvalenze per ridurre gli stipendi. Il taglio del monte ingaggi è infatti la prima missione che i Friedkin hanno chiesto a Tiago Pinto, che dunque non vivrà con l’angoscia delle perdite, quando arriverà a prendere in mano i casi di Pau Lopez, Diawara oppure di Pastore, a bilancio per più di 10 milioni con altri due anni di contratto a 4,5 milioni di euro a stagione di ingaggio