L’Argentina rimonta l’Italia



COPPA DAVIS/LA PIOGGIA CONDIZIONA LA SFIDA. OGGI IL SINGOLARE DECISIVO

BUENOS AIRES. Tuttodarifareperl’Italia nella sfida di Coppa Davis con l’Argentina campione in carica nel primo turno del World Group 2017 di Coppa Davis, in corso a Buenos Aires. Nel quarto match del programma, Carlos Berlocq ha battuto per 4-6, 6-4, 6- 1, 3-6, 6-3, dopo quasi quattro ore e un quarto di gioco, Paolo Lorenzi rimettendo tutto in discussione. A decidere il confronto sarà stamani il singolare tra i numeri due delle due formazioni, Pella e Fognini. Dopo il 2-0 maturato nella prima giornata, con le vittorie di Lorenzi su Pella e di Andreas Seppi su Berlocq, come sabato il doppio, anche ieri l’Italia ha ceduto al quinto set dovendo affidare tutto all’estro di Fognini. La partita tra Berlocq, vero trascinatore della squadra di casa, e Lorenzi è stata resa ancora più complicata a causa della pioggia, che ha costretto a due lunghe interruzioni. L’argentino - che nelle prime due giornate è stato in campo oltre sette ore - è partito un pò meglio ma sul 4-4 è arrivata la prima sospensione. Alla ripresa, dopo due ore e mezza abbondanti, il vento forte non impedisce a Lorenzi di imporsi 6-4. Combattuto anche il secondo set, con l’argentino che ha infine trovato il break decisivo al decimo. Brutta terza partita per Lorenzi, costretto anche a chiedere l’intervento del trainer per farsi massaggiare la coscia sinistra, ed è stato quasi inevitabile l’1-6 finale. Nel momento peggiore, il toscano ha trovato la forza per reagire e nel quarto gioco della quarta frazione è tornato a strappare il servizio al suo avversario, allungando poi sul 4-1, quando la pioggia ha costretto ad un nuovo stop. Dopo poco più di un’ora e mezza, la ripresa del set, con Fognini che è riuscito a concludere con un netto 6-3. C’era ancora spazio e speranza per un successo decisivo, ma l’argentino invece di accusare il colpo si è fatto più solido e intenso, fino a strappare il servizio all’azzurro al quarto gioco, per il 3-1. Lorenzi ha provato a reagire, ma Berlocq scatenato ha chiuso comunque il match con un altro 6-3, dopo aver annullato due palle per il contro-break. La sfida si è così riaperta e Berlocq avverte l’Italia: “C’era uno striscione che mi definiva gladiatore e in campo lo sono stato davvero: ora sono molto felice, ho lottato tanto per questo e per regalare una soddisfazione a questa gente. Abbiamo recuperato lo 0-2 della prima giornata e domani ci aspetta un’altra battaglia”.