L’Atalanta chiude in bellezza



EUROPA LEAGUE/I BERGAMASCHII BATTONO IL LIONE E DOMINANO IL GIRONE

L'ATALANTA BATTE 1-0 il Lione grazie a un gol in avvio del suo centravanti Petagna e passa da prima nel Gruppo E ai sedicesimi di finale di Europa League. Un gran risultato per la squadra di Gian Piero Gasperini, protagonista di ottime prestazioni nel suo cammino continentale. Più che la posizione finale, al tecnico interessava la prestazione contro una squadra di qualità come quella francese e la risposta dei suoi lo deve aver soddisfatto. Il match si accende subito con il botta e risposta tra il 3' e il 4': prima è il traversone teso di Mendy dall'out sinistro a provocare sconquassi, con Diaz a trovare l'opposizione di Toloi e poi di Berisha, quindi Cristante in torsione di testa davanti all'area piccola fallisce la mira nonostante il pallone al bacio di Gomez dalla sua mattonella. Ci pensa Petagna a sbloccarla, al 10', correggendo in porta di testa il tiro-cross schiacciato di controbalzo di Hateboer sul cross dalla mancina di Spinazzola. I nerazzurri possono limitarsi a gestire le operazioni senza prodursi in chissà quali fiammate, mentre l'unica vampata ospite è la cannonata da fuori dell'accentrato Depay al 35' deviata in angolo da Caldara. Nella ripresa i francesi cercano di rompere il ghiaccio con Fekir, che all'11' sparacchia una punizione ben oltre il montante. L'undici di Genesio alza il baricentro senza ottenere granché, anche perché per vie centrali non si passa e la banda di Gasperini tra borseggi e ripartenze rischia di essere letale. I portacolori del Rodano hanno un'impennata fra il 32' e il 33', quando Marcelo svetta sull'angolo da sinistra di Fekir trovando Spinazzola a respingergli di testa la minaccia davanti a Berisha e lo stesso capitano a impegnare in due tempi il portiere albanese dai venti metri. Un palo di Fekir su punizione al 2' di recupero chiude i conti di una serata storica e trionfale. Una partita dai grandi numeri anche sugli spalti: 15 mila bandierine stampate e distribuite per l'occasione dalla Curva Nord di Bergamo a Reggio, almeno 13 mila sventolanti su 13.925 spettatori.