L’Atalanta rimedia al 90’



IL POSTICIPO/LA FIORENTINA MANCA LA 3a VITTORIA E RECLAMA UN RIGORE

LA FIORENTINA STAVA pregustando la sua terza vittoria stagionale quando Freuler, all’ultimo minuto dei quattro di recupero, ha indovinato l’angolo giusto per regalare il pareggio all’Atalanta. Un pareggio meritato per la reazione continua e le tante occasioni costruite dopo aver subito il bellissimo gol di Federico Chiesa a inizio gara e dopo il rigore che Gomez si era fatto parare da Sportiello nella ripresa. Un risultato però avvelenato dalle proteste dei viola per la direzione di Pairetto davanti al designatore Rizzoli seduto in tribuna stampa. L’arbitro con l’avallo della Var (ma senza mai andare al monitor a esaminare l’azione) ha assegnato il rigore all’Atalanta per un dubbio contatto PezzellaIlicic e nel finale lo ha negato dopo un contatto in area tra Berisha e Gil Dias. Il tutto dentro una direzione discutibile anche per altre decisioni. Alla fine Gasperini, che stavolta ha cambiato molto (lasciando fuori anche Petagna) in vista delle sfide con Lione e Juve, non condividerà le proteste della Fiorentina per l’arbitraggio, ma anche il sindaco di Firenze Nardella ha postato tutta la sua rabbia insieme a quella del ds Freitas. Rabbia Fiorentina dunque, in mezzo agli applausi per Chiesa e per Sportiello, autore di interventi decisivi (non solo in occasione del rigore). Ma la squadra viola deve prendersela anche con Babacar che proprio al 90' ha fallito un invitante contropiede a tu per tu col portiere avversario. Così come deve riflettere sui limiti che ancora la riguardano. Al contrario l’Atalanta pur avendo rischiato grosso deve ringraziare il proprio orgoglio, la propria personalità e le qualità dei suoi elementi, da Freuler che già aveva impegnato Sportiello nel primo tempo al ritrovato Spinazzola, al debutto stagionale dopo i veleni sul suo caso di mercato. Da segnalare infine l’ennesimo coro degli ultrà viola della Fiesole per invitare i Della Valle ad andarsene e lo striscione di protesta contro il presidente esecutivo Cognigni.