L’estate che flagella il Nord



MALTEMPO/MILANO, TORINO E BOLOGNA: PIOGGE E VENTO COLPISCONO IL SETTENTRIONE

MILANO. Temporali e vento al nord, caldo con punte di 35 gradi al Sud. È un'Italia divisa in due quella di inizio luglio, con la Lombardia particolarmente colpita dal maltempo. Ma problemi si sono registrati anche a Bologna, dove il nubifragio ha fatto crollare l'intonaco di un palazzo di sei piani, e in Piemonte. Nell'Alessandrino e nell'Astigiano i forti temporali hanno fatto piombare nella paura i cittadini senza però provocare feriti. Danni ingenti, invece, ai campi, con una perdita stimata dalla Coldiretti del 70%. Una violenta tromba d'aria si è abbattuta la notte scorsa nella zona di Pozzo d'Adda, nel Milanese, e ha letteralmente scoperchiato una palazzina, danneggiando i tetti di numerosi altri edifici. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, nonostante siano caduti sulle strade anche numerosi rami d'albero. Scoperchiato anche il tetto di una stalla adibita a magazzino di paglia e fieno, "mentre il vento unito ad acqua e grandine - ha reso noto la Coldiretti lombarda - ha spianato i campi di mais". Nella notte, è inoltre esondato il Seveso, inondando di acqua e fango viale Fulvio Testi e altre vie limitrofe, a Milano, paralizzando il traffico mattutino nell'area nord della città. Non è bastato attivare subito il Centro operativo comunale (Coc) e aprire il canale scolmatore di Palazzolo: dopo temporali particolarmente insistenti, la scena dell'esondazione del Seveso si ripete puntuale. "La situazione è stata gestita con tempestività anche grazie al lavoro e al coordinamento tra la Protezione civile e il Comune di Milano" ha sottolineato l'assessore regionale Pietro Foroni. Ma perché lo scenario muti è necessario completare la costruzione di altre vasche di laminazione, in particolare quella di Milano-Parco Nord, i cui lavori sono fermi da oltre un anno per un ricorso presentato dal Comune di Bresso al Governo. Un violento temporale, con forti raffiche di vento e tempesta di fulmini, si è abbattuto la scorsa notte anche su Torino. Centinaia le chiamate alla centrale dei vigili del fuoco di corso Regina Margherita per segnalare garage, cantine e piani terra allagati. Il sottopasso dell'ospedale Molinette si è allagato e due automobilisti hanno dovuto abbandonare le macchine e proseguire a piedi. È stata la terza notte consecutiva di forti temporali sul Piemonte. Quello di lunedì scorso ha causato l'allagamento di un sottopasso, tra Rivarolo e Feletto nel Torinese, in cui un automobilista è morto annegato. Infine, codice giallo in Toscana da ieri sera fino stasera.Ad emettere l'avviso per il maltempo la sala operativa della protezione civile regionale in base alle previsioni che annunciano condizioni di instabilità. In particolare, sono attesi rovesci o temporali isolati sulle zone interne settentrionali e orientali, specie sullezone appenniniche. Migliora invece la situazione a Moena dove entro oggi si dovrebbero concludere i lavori per ripulire le strade e tutti i locali invasi dal fango dopo il violento nubifragio di martedì, così come sempre oggi dovrebbero concludersi i lavori di messa in sicurezza dell'alveo del torrente Costalunga, che era tracimato invadendo il paese. Nel fine settimana, secondo i meteorologi del Centro Epson, il tempo diverrà gradualmente più stabile, a parte qualche episodio temporalesco previsto per domani, con temperature più vicine alle medie in tutta Italia.


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