L’Inter cerca la gloria

La sfida / neo scudettati contro una Juve alla disperata ricerca di punti-Champions



TORINO. Il tricolore è cucito sulle maglie bianconere della Juventus, ma lo sarà ancora per poco, da tempo ormai è passato all’Inter “Domani ci deve bruciare vedere la squadra che viene allo Stadium come campione d’italia - la carica di Andrea Pirlo in vista della sfida contro i nerazzurri - e ci deve dare qualcosa in più per domani sera e per l’obiettivo che dobbiamo raggiungere”. Di fronte ci sarà proprio l’allenatore che cominciò un’era durata nove anni alla Juventus, passando per Allegri per finire con Sarri, e che, adesso, se la gode sull’altra sponda: “Juve- Inter è una sfida che significa tantissimo, è normale che Conte la stia preparando nel migliore dei modi - dice il tecnico bianconero - e che voglia vincere per dimostrare sul campo di essere campione. Ma anche per noi vale tanto, possiamo ancora arrivare in Champions”. Già, anche se non dipenderà solo dalla Juve: serve che una tra Milan e Atalanta faccia meno di tre punti nelle ultime due e che il Napoli stecchi una gara tra Fiorentina ed Hellas Verona. A patto, ovviamente, che Ronaldo e compagni facciano l’en plein tra Inter e Bologna: “L’aspetto più positivo è esserci ritrovati a livello di squadra - spiega il Maestro dopo il riscatto di Reggio Emilia, 3-1 al Sassuolo dopo la debacle casalinga con il Milan - e abbiamo avuto una buona reazione: non era facile farlo dopo una sconfitta come quella contro i rossoneri ma ci siamo aiutati e siamo stati compatti anche nelle difficoltà”. In una parola, quel “giocare da squadra” che servirà nelle ultime tre par- tite della stagione, finale di coppa Italia contro l’Atalanta compresa. Anche perché, di rimpianti, ce ne sono fin troppi: “Se non arrivi all’obiettivo devi averli per forza - dice Pirlo - ma faremo gli esami alla fine: so che abbiamo commesso tanti errori e sarebbe bastato qualche punto in più, pur- troppo in alcune occasioni non abbiamo avuto il fuoco dentro. Ma ne parlerò con il mio staff quando finiremo la stagione”. Tutta la concentrazione del tecnico è sulla miglior formazione da schierare nel derby d’Italia, anche se qualche dubbio c’è: “Dobbiamo recuperare le energie, tra la partita e il viaggio a notte fonda valuteremo chi sarà al meglio per dare il 100% domani sera - le parole dell’allenatore sull’undici anti-Inter - ma sicuramente giocheranno Alex Sandro, che è squalificato per la finale di coppa, e Szczesny, perché in porta cambieremo”. Poi tanti ballottaggi, con quello tra Dybala e Morata che potrebbe riservare sorprese: in volata, per affiancare Ronaldo, potrebbe spuntarla proprio l’argentino.