L’Inter deve ripartire



GLI ANTICIPI/Dopo la batosta di Bergamo, primo test di una serie difficile: il Frosinone

MILANO. Tottenham? No, prima il Frosinone. Luciano Spalletti e l’Inter vogliono cominciare il tour de force con il piede giusto, partendo dai tre punti nella sfida di oggi contro i ciociari. Serve ri- trovare subito la vittoria, per cancellare il ko di Bergamo e iniziare al meglio il durissimo mese che attende Icardi e compagni, con le sfide decisive in Champions e i big match contro Roma e Juventus. Partite di un certo peso, e Spalletti non si nasconde: ‘’Dalle sconfitte non ci dobbiamo portare dietro depressioni - le parole del tecnico in conferenza stampa -. Il Frosinone è la prima di un pacchetto di partite in cui ci giochiamo una fetta impor- tante del nostro futuro. E domani non sarà la partita più facile’‘. Lo Spalletti-pensiero verso la squadra è chiaro: non sottovalutare il Frosinone, altrimenti le sfide successive diventano ancora più complicate. Ma a tenere banco c’è anche la situazione di Beppe Marotta, ad nerazzurro in pectore. ‘’C’è una trattativa avanzata ma aspettiamo parli il presidente. Marotta è un trequartista che fa squadra, i risultati parlano per lui’‘. Una mano per rimanere concentrati arriverà ai giocatori anche da San Siro, ancora vestito di gala con oltre 60mila spettatori attesi: ‘’I tifosi usano sempre la stessa garra. Per indossare questa maglia dobbiamo essere come loro, altrimenti non meritiamo di indossarla’‘. L’Inter è così pronta a ripartire, ma il tecnico deve fare i conti con l’emergenza terzini: assenti Vrsaljko (‘’può recuperare in poco tempo’‘) e Dalbert per infortunio, restano D’Ambrosio e Asamoah. Problemi che non dovrebbero aprire le porte del mercato. ‘’Per ora non c’è la necessità di fare acquisti, ma dovremo essere pronti’‘. Non ci sarà nemmeno lo squalificato Brozovic, mentre Nainggolan può essere usato a partita in corso, ma guai a parlare di turnover, seppur tra i titolari dovrebbero esserci Gagliardini, Borja Valero e Joao Mario. ‘’Radja è recuperato, anche in 10 minuti può dare una impennata alla partita. Titolari e riserve non esistono, ma vanno valutate le gare ravvicinate. E anche con pochi terzini domani useremo la difesa a 4". Verso la Champions League dovrebbe tuttavia riposare Icardi, che resta tuttavia un pedina fondamentale per Spalletti. ‘’È uno specialista del gol. Ha potenzialità infinite e vogliamo metterlo in condizione di potersi esprimere’‘. Se Icardi partisse in panchina spazio a Lautaro Martinez, che sarà affiancato da due tra Keita, Perisic e Politano.

QUI FROSINONE “Contro l’Inter tutti gli avversari vanno in difficoltà”. Ne è consapevole Moreno Longo, tecnico del Frosinone, alla vigilia della trasferta di San Siro, in casa di una delle big della serie A. “Affrontiamo una delle squadre più forti del campionato, ma il Frosinone visto nelle ultime settimane lascia ben sperare” aggiunge. Nonostante la classifica non lasci grande margine alla sua squadra il tecnico giallazzurro non è rassegnato: “Sarà complicato, ma possiamo fare l’impresa. La tattica conta poco, noi abbiamo caratteristiche ben precise, dobbiamo essere umili e determinati. Domani sera sarà fondamentale il giusto atteggia- mento, non esistono partite impossibili”. Ancora in parte da definire l’11 che andrà in campo: “Ciano e Molinaro difficilmente saranno della partita, dobbiamo valutare Campbell che è rientrato in ritardo. Oggi si è allenato, ma non è al meglio”. Se Campbell non verrà schierato dall’inizio probabilmente ci sarà spazio per il giovane Pinamonti, a segno già contro Spal e Fiorentina. Lui sogna di giocare proprio contro la società che lo ha ceduto in prestito al Frosinone. “Ha grandi qualità, si é ritagliato uno spazio importante, ma ora viene il difficile - frena Longo - Deve continuare a lavorare con serenità e spensieratezza”.