L’Inter e Nanggolan ko


MODESTA AMICHEVOLE, IL BELGA DURA 20 MINUTI PER UN GUAIO MUSCOLARE


SION (Svizzera). Buona la prima, meno la seconda.

L’Inter frena dopo il positivo esordio contro il Lugano, incappando in una sconfitta per 2-0 contro il Sion in amichevole e perdendo anche Nainggolan per un problema muscolare.

Una gara in cui la freschezza degli svizzeri ha fatto da contraltare alle gambe impallate dei nerazzurri. I carichi di lavoro imposti dal tecnico Luciano Spalletti si sono fatti sentire per Skriniar e compagni. In difficoltà soprattutto Dalbert, schierato nell’inedito ruolo di terzino destro e costantemente in affanno sulla fascia.

È durata invece solo 24 minuti la partita di Radja Nainggolan: il belga ha lasciato il campo a scopo precauzionale, a causa di un lieve affaticamento del quadricipite della coscia sinistra. Problema che non appare grave, ma nelle prossime ore se ne saprà di più.

Una partita vivace, quella giocata allo stadio Tourbillon di Sion, con i padroni di casa abili soprattutto a far male in contropiede. Il vantaggio svizzero, tuttavia, è arrivato su errore in uscita di Padelli, che ha lasciato Neitzke libero di colpire indisturbato di testa e portare il Sion avanti al 27'.

Reazione minima dell’Inter, che si è fatta vedere giusto con qualche fiammata di Karamoh, tra cui un’azione personale conclusasi con un destro a fil di palo, mentre Carlitos ha colpito un palo a Padelli battuto.

Nella ripresa, dopo la girandola di cambi, il Sion ha trovato il raddoppio con un mancino di Baltazar al 70'. Nel finale si è rivisto anche Icardi, in campo per poco meno di mezz’ora dopo aver saltato anche a lui precauzionalmente la sfida d’esordio contro il Lugano.

SPALLETTI - “I nostri avversari hanno vinto meritatamente, si è visto subito che andavano più forte di noi. C’era un solo modo per sopperire a questa differenza, tenendo palla - ha dichiarato a Inter tv -.

Non ci siamo riusciti, quindi abbiamo esaurito prima di loro le energie e siamo andati in difficoltà. Abbiamo fatto due sedute importanti di lavoro e oggi non siamo stati brillantissimi. Le difficoltà sono state evidentidal primo istante”.