L’Inter si gode la vetta

LA CAPOLISTA/Marotta: “Non guardiamo alla classifica, ma vogliamo essere competitivi”



MILANO. Interrompere il dominio tricolore della Juventus, guidati da due ex bianconeri come Antonio Conte e Beppe Marotta. L’Inter dopo essersi ripresa la vetta della classifica ora sogna in grande, anche se la parola scudetto resta un tabù. Gol e gioco, l’Inter formato Conte diverte e vince, trascinata da un Lautaro Martinez sempre più decisivo. Ora però è tempo di prove del nove, perché venerdì a San Siro arriva la Roma mentre martedì sempre al Meazza i nerazzurri si giocano la qualificazione agli ottavi di Champions contro il Barcellona.

“Essere un punto avanti oggi non significa niente, non guardiamo la classifica né ci culliamo. Guardiamo alle prestazioni e al lavoro, che rappresenta il punto focale del nostro modello. Quel che sarà lo vedremo più avanti”, l’opinione dell’ad Beppe Marotta a margine dell’assemblea della Lega Serie A. “Siamo contenti per il percorso svolto finora. Non siamo qui per esaltarci e ricevere complimenti, ci interessa relativamente - ha proseguito -. Ci inte- ressa lavorare in serenità. A Conte non chiediamo di vincere, ma di valorizzare al massimo le risorse che ha e lo sta facendo benissimo. Oggi l’Inter, attraverso questa strada, può permettersi di essere competitiva”. Merito anche e soprattutto di Antonio Conte, “un professionista ed un vincente”, come spiegato da Marotta. “Quello che conta oggi è il grande lavoro svolto dall’allenatore e dai giocatori, l’Inter in questa fase non ha elementi di blasone, ma atleti che stanno dando il massimo. Il forgiatore di tutto questo è Conte, che sta facendo bene e farà facendo bene”. Una carezza al tecnico, forse anche in vista del mercato di gennaio, un mercato “arido di contenuti, lo guardiamo con ottimismo e realismo. Valuteremo cosa offrirà”. Intanto Marotta e tutto il mondo interista si godono un Lautaro Martinez formato extralusso. “C’è la giusta alchimia tra L’Inter si gode la vetta lui e Lukaku, anche in questo caso la mano di Conte è importante”, ha commentato il dirigente, che allontana i discorsi di rinnovo per l’argentino nonostante l’interesse del Barcellona. “La posizione contrattuale non è compromettente, è un bravissimo ragazzo ed è riconoscente verso l’Inter. Non è tempo di parlare di rinnovo o di trasferimento, non c’è motivo di immaginare un contrasto nella negoziazione del contratto”, ha concluso Marotta.