L’Italia non si rilassa

Europei/ Scarico e ripresa degli allenamenti con Verratti in campo in vista della Svizzera



FIRENZE. L’Italia guarda già alla sfida di mercoledì prossimo a Roma contro la Svizzera reduce dall’1-1 con il Galles. La soddisfazione per l’esaltante debutto europeo contro la Turchia contrassegnato da tre gol è stata offuscata nel clan azzurro dalla preoccupazione per il malore che ha colpito Eriksen nel corso di Danimarca-Finlandia, fino al sollievo derivante dalle notizie che parlano di condizioni stabili del centro- campista danese dell’Inter. In casa Nazionale intanto cresce la fiducia per Marco Verratti: il centrocampista a Coverciano, dove gli azzurri sono arrivati da Roma intorno alle 2,30 di notte, ha disputato venti minuti nel test con la Primavera del Pescara da due tempi di 30' ciascuno, terminato 6-0, in gol Bernardeschi, Belotti e Chiesa mentre nella ripresa sono andati a segno Raspadori, Cristante e Pessina. Il centrocampista del Psg ha indossato nella circostanza la maglia della squadra abruzzese in cui ha militato dal 2008 al 2012 e i segnali sono stati definiti incoraggianti dopo l’infortunio al collaterale del ginocchio rimediato un mese fa. Dopo aver saltato la gara inaugurale dell’Europeo non è escluso al momento che Verratti possa essere convocabile per la seconda gara dell’Italia in programma il 16 giugno. Gli azzurri scesi in campo con la Turchia hanno svolto lavoro di scarico, alcuni in piscina, mentre per la partitella Mancini ha schierato i giocatori non impiegati o comunque entrati a gara in corso (fatta eccezione per Di Lorenzo): Meret tra i pali, Toloi, Acerbi, Bastoni e Emerson in difesa, Pessina, Cristante e Castrovilli nel mezzo, Bernardeschi, Belotti e Chiesa in avanti. Altri azzurri sono stati inseriti nella primavera del Pescara quali Sirigu, Raspadori (poi passato nella formazione azzurra) e appunto Verratti. Ai box Alessandro Florenzi uscito al termine del primo tempo contro mi turchi per un problema fisico: gli esami a cui si è sottoposto il giocatore in mattinata a Firenze hanno evidenziato un risentimento muscolare di natura infiammatoria al polpaccio destro escludendo lesioni. Sotto osservazione anche le condizioni di Berardi, tra i migliori con la Turchia, ma uscito zoppicante. Per Mancini comunque indicazioni, a partire dalla gara d’esordio, che fanno guardare avanti con il giusto entusiasmo: difesa impeccabile e gol, il gruppo azzurro sa vincere e divertire. Ora c’è la Svizzera secondo step del girone, il ct pensa a una gara alla volta, punta al risultato, non vuole distrazioni e cerca di far suonare al meglio la sua orchestra. Con un occhio sempre a Wembley, obiettivo finale.