L’Italia piace sempre di più



VACANZE PASQUALI/IL MINISTRO FRANCESCHINI: “INVASIONE DI TURISTI STRANIERI”

ROMA. Boom di turisti stranieri in Italia per le vacanze pasquali, soprattutto nelle città d’arte e al Sud.Asottolinearlo è il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, soddisfatto per le presenze da record in musei e alberghi. Ma sono moltissimi anche gli italiani che non hanno rinunciato alla tradizionale gita fuori porta per Pasquetta: 15milioni,secondoColdiretti-Ixè,aiutatidalbeltempo. “I turisti stranieri hanno invaso tutte le nostre città d’arte - afferma Franceschini in una nota - i numeri dei musei (quelli statali tutti aperti anche il giorno di Pasquetta) e le prenotazioni alberghiere segnano un crescita fortissima, ma soprattutto indicano che l’aumento più forte non è nelle tradizionali grandi capitali del turismo internazionale ma nei luoghi minori,nellecittàd’arte e nel mezzogiorno, ad iniziare da Napoli e Palermo che registrano veri e propri boom di presenze”. “Gli investimenti in cultura e turismo - conclude Franceschini - sono per l’Italia il più grande contributo possibile alla crescita e alla creazione di posti posti di lavoro”.Pasquetta, in gita quindici milioni di italiani Sono stati 15 milioni gli italiani che nel giorno di Pasquetta hanno scelto di fare una gita fuori porta, anche con il classico picnic nel rispetto della tradizione, al mare, in montagna, in campagna o comunque nel verde, fuori e dentro le città. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti-Ixè “La Pasqua 2017 degli italiani”. Assieme a salumi, formaggi, uova sode e alle tradizionali grigliate a base di carne ed anche verdure,o anche al più moderno finger food, tra i piatti più gettonati del lunedì dell’Angelo si classificano - sottolinea la Coldiretti - polpette, frittate di pasta o di verdure, pizze farcite, ratatouille e macedonia, ma anche colomba farcita da creme realizzate con la “cucina del giorno dopo” favorita dalla tendenza a ridurre gli sprechi. Per la Pasquetta sono stati circa trecentomila gli ospiti negli agriturismi italiani . “Molte aziende agrituristiche - conclude la Coldiretti - si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di CampagnaAmica”. Mezzo milione di visitatori nelle zone terremotate Quasi mezzo milione di italiani trascorre nelle aree terremotate almeno parte delle vacanze di Pasqua, Pasquetta e dei ponti primaverili. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’. Si tratta soprattutto di persone di età compresa tra 35 ai 44 anni. ‘’Un segnale importante - sottolinea la Coldiretti - che si è manifestato anche con dimostrazioni concrete di solidarietà da parte di clienti storici (e non) negli agriturismi e nelle altre strutture recettive e di ristorazione’’. La situazione resta comunque difficile, con le presenze sono ben al di sotto degli anni precedenti il sisma. L’arrivo di turisti stranieri è crollato nell’area del cratere e l’agriturismo appare il settore turistico più danneggiato dal terremoto, con un crollo di oltre il 90% degli arrivi nelle aziende agricole situate nelle aree del cratere tradizionalmente meta di picnic e gite fuori porta in campagna, grazie alla bellezza dei paesaggi e alla qualità dell’offerta gastronomica. Nei 131 comuni del cratere colpito dai terremoti del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre 2016, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat, operano 444 agriturismi: 247 sono nelle Marche (un quarto del totale regionale). Tanti turisti anche a Norcia Anche quest’anno Norcia, seppur ferita dal terremoto del 30 ottobre, si conferma meta privilegiata per i turisti nel giorno di Pasquetta. “C’era tanta gente e mi ha fatto piacere vedere bar e ristoranti del centro storico molto forniti e negozi aperti - racconta Gianluca, turista perugino, ieri a Norcia -; ho visto anche tanti curiosi farsi selfie tra le macerie, che facevano domande ai vigili del Fuoco, al lavoro in piazza San Benedetto, sulla zona rossa e su dove poter trovare il nuovo fiume Torbidone. Siamo stati anche a Cascia, però c’erano meno visitatori”. Ma non tutto ruota intorno al sisma. Tanta gente, infatti, ha deciso di concedersi un pic-nic in montagna o in riva al fiume Nera o mangiare al centro fiere presso lo stadio Europa. “Sono qui con altri ristoratori e baristi delocalizzati del centro storico - diceAlberto Allegrini - E tanta gente è venuta a Norcia solo per mangiare i nostri prodotti, che ci hanno reso famosi nel mondo”. Roma, record al Bioparco, 20mila presenze Pasqua da record al Bioparco di Roma: tra sabato e lunedì in 20 mila hanno varcato i cancelli del GiardinozoologicodellaCapitale,11milasolooggi, in occasione di Pasquetta. Lo comunica il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Federico Coccìa, che sottolinea: “Le famiglie hanno affollato il parco ed hanno preso parte con entusiasmo alle tante attività proposte e ben comunicate. Moltissimi - continua Coccìa - hanno preso letteralmente d’assalto le ampie vetrate dell’area dei rarissimi leoni asiatici per osservare da vicino la coppia storica, Giada e Asoka, alle prese con l’intrusa Sajani una giovane leonessa che da pochi giorni condivide con loro il recinto. Il Leone asiatico è una specie considerata in pericolo critico dall’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (Iucn). I tre animali sono dunque inseriti in un programma europeo di riproduzione in cattività European Endangered Species Program (Eep), finalizzato alla salvaguardia della specie a rischio di estinzione, al quale il Bioparco partecipa”. Chiusura con il maltempo al Nord Il bel tempo ieri sera, soprattutto al nord, ha lasciato il posto a piogge e temperature in calo. La conseguenza è stat un’inevitabile congestione sulle strade.Asoffrire è stata soprattutto la Liguria, con code che sono arrivate a 32 chilometri tra Albenga e Savona. Da registrare in Lombardia un scontro frontale verificatosi nella serata di domenica a Sondalo (Sondrio), che ha coinvolto un’intera famiglia di rientro dalla gita di pasqua: l’auto su cui viaggiava si è ribaltata in una galleria della statale 38 dello Stelvio e si è fermata 100 metri al di fuori del tunnel. Il bilancio è di sei feriti, di cui quattro gravi. Il controesodo pasquale ha preceduto di poche ore lo sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori delle autostrade. La protesta, spiegano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Sla-Cisal e Ugl, è legata al fatto che molte concessionarie autostradali non applicano la circolare ministeriale che impone la presenza di un addetto h24 ai caselli automatizzati. Filt Cigil ha chiesto che durante lo sciopero i varchi autostradali siano lasciati aperti.


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