L'Italia rischia la retrocessione


Nations League/Azzurri col problema del gol e delle vittoria, ma Bonucci vede positivo


FIRENZE. Vincere in Polonia per ripartire ed evitare il danno della retrocessione: è il grido di battaglia di Leonardo Bonucci, 82 presenze in azzurro e una manifesta aller- gia alle sconfitte. ‘’Figurarsi che anche un pareggio mi fa rosicare. A me piace vince- re e aver ricominciato a farlo nella Juve mi dà una sensazione di benessere’‘.

L’Italia invece non vince gare ufficiali da un anno, domani deve però ricomincia- re a farlo in Nations League. ‘’Con la Polo- nia è una gara difficile, quasi ‘da dentro o fuori’ e noi siamo obbligati a vincerla. Re- trocedere - avverte il difensore di Juve e Nazionale - comprometterebbe molte si- tuazioni come gli Europei 2020 e il prossi- mo Mondiale’‘.

Tradotto: vietato sbagliare anche se qualche segnale positivo c’è: ‘’Con l’Ucraina si è vista un’Italia diversa, pro- positiva. Sono fiducioso per domenica e il futuro’‘ dice Bonucci pur conscio che bi- sogna cominciare a far gol e subirne meno: ‘’Vincere fa lavorare meglio ma per riuscir- ci bisogna fare male agli avversari nei 20 metri. Mercoledì siamo stati belli ma non basta, bisogna anche essere cinici, avere più concretezza e personalità. Nella storia azzurra non ci sono mai stati bomber da 50 gol come in altre rappresentative, Riva è il primo con 35. E in questo periodo non è facile trovare un attaccante che ne faccia 20 in 20 partite, forse anche perché rispet- to al proprio club la maglia della Nazionale ha un peso diverso e i giovani di oggi for- se un pò ne soffrono. Ma ricordiamoci che rappresentiamo un Paese che vuole ve- derci di nuovo vincere’‘.

In attesa delle decisioni del ct il difen- sore bianconero sposa la soluzione del tri- dente leggero schierato a Genova: ‘’Non dà punti di riferimento ai difensori avver- sari, è stato un esperimento positivo che, sono certo, Mancini riproporrà’‘. Intanto va risolto anche il problema dei gol subiti, da 8 partite l’Italia viene sistematicamente trafitta: ‘’Un altro dato che deve farci ri- flettere - ammette il vicecapitano azzurro - Bisogna riuscire a rimanere equilibrati an- che se l’Ucraina ci ha tirato in porta solo due volte. Abbiamo pochi centimetri sui calci piazzati? Qualcosa in effetti si può concedere ma quando abbiamo noi il pal- lone i ‘nanetti’ ci fanno divertire e su ciò dobbiamo puntare’‘.

Più che mai domani in Polonia: ‘’Ri- spetto alla gara d’andata dobbiamo miglio- rare la fase tecnica, abbiamo concesso er- rori che hanno permesso agli avversari di ripartire come prediligono. Dovremo fare molta attenzione e non concedere spazi a Zielinski, Lewandowski, Piatek, Milik’‘ la raccomandazione di Bonucci che, potes- se, trasmetterebbe all’Italia qualche dote della sua Juve vincente, ‘’a iniziare dalla qualità e dall’esperienza. A questa Nazio- nale manca questo salto che però stiamo cominciando ad intravedere nei nostri gio- vani’‘.

Di qui la fiducia nel futuro nonostante i mali ancora colpevolmente irrisolti del cal- cio italiano: ‘’Un anno fa eravamo al pun- to zero e nulla è cambiato, anzi le cose sono peggiorate - la dura presa di posizione di Bonucci - Mi auguro che con l’elezione del nuovo presidente federale si attuino riforme limpide e regole ferree come meri- tano questo Paese, i tifosi e noi giocatori