“L’Italia un caso difficile”


MANOVRA/PERPLESSITÀ DELL’UE, MA PADOAN RIBADISCE: “SIAMO NELLE REGOLE”


ROMA. La manovra non è uno spot elettorale, punta sulla crescita e sull’occupazione e non nasconde alcun condono. E, soprattutto, rispetta i vincoli europei. Mentre arriva sul tavolo della Commissione, con una buona mezza giornata di ritardo, il piano sui conti pubblici italiani, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan difende la nuova legge di Bilancio dalle polemiche già partite a Romaedaidubbiche,inviainformale, già arrivano da Bruxelles. E in serata puntualizza: “Noi non stiamo dando contentini agli elettori, stiamo abbassando le tasse in modo permanente, non è una mancia, i cittadini che avranno le tasse abbassate poi sceglieranno di votare indipendentemente da questo”. Il caso italiano, fanno sapere fonti comunitarie, è “complicato”, più difficile del solito, perché il passo che ha scelto di fare Matteo Renzi, quello di spingere il deficit fino al 2,3%, è più lungo di quanto ci si aspettava e non tutte le coperture indicate nel Draft Budgetary Plan, ancora tutto da studiare, sembrano convincenti a una prima lettura. In effetti nel documento - con il quale il governo conferma per il 2017 una crescita del Pil all’1% e un indebitamento che invece va al 2,3% - si chiarisce la provenienza dei circa 27miliardidellamanovramaalmeno7 miliardi sono “una tantum”. L’esame comunque durerà alcune settimane, nel frattempo il governo potrà spiegare le sue ragioni, sempre in via informale, anche ai tecnici che dalla prossima settimana saranno in missione a Roma per la verifica “di routine” sugli squilibri macroeconomici, per verificare i progressi fatti dai singoli paesi rispetto alle raccomandazioni della Commissione. Ma “a nostro avviso siamoinregola”,haassicuratoPadoan in tv, spiegando che certo, i numeri andranno controllati ma la manovra che il governo ha messo in campo, e che presenterà al Parlamento “nei prossimi giorni”, si inserisce nella strategia adottata fin dall’insediamento: fare le riforme (“riconosciute” anche dal presidentepiù “corpose” della prossima legge di Bilancio,dettagliata nel Documento per la Ue, partito con il “bollino” dell’Upb. L’Ufficio Parlamentare di Bilancio guidato da Giuseppe Pisauro, che inizialmente non aveva validato il quadro macro ipotizzato dal governo, ha dato invece il suo via libera - pur avvertendo che i rischi al ribasso restano - alle nuove stime, che lasciano invariata la previsione sul Pil ma aumentano di 0,3 punti il deficit. Una scelta che il governo giustifica per la pressione cui ancora deve far fronte per la gestione dei migranti e per l’emergenza del terremoto di Amatrice che ha dimostrato, una volta di più, la necessità di mettere in campo senza più ritardi un piano straordinario per la messa in sicurezza antisismica. Proprio su queste due “circostanze eccezionali” si giocherà la partita con Bruxelles, che ha messo nelmirino,però, anche il rallentamento rispetto al pareggio di bilancio e quel deficit strutturale (che lo misura) che non scende nemmeno il prossimo anno(restaall’1,2,comenel2016).La partita in Parlamento, invece, probabilmente si concentrerà sulle due novità dell’ultima ora: la rottamazione delle cartelle, lanciata insieme alla chiusura di Equitalia e, soprattutto la “voluntary bis” aperta anche all’emersione del contante. “Non c’è nessuna sanatoria per glievasori”ha precisato, dopo Padoan, anche il sottosegretario alla presidenza TommasoNannicini.Ecomunqueper chi commette reati ‘“c’è la galera”. Parole che non sono bastate a tranquillizzareperprimalaminoranza interna del Pd. “Per pagare meno bisogna pagare tutti”, Renzi “non evochi i vampiri, come la destra”, dice Pier Luigi Bersani che per primo si era detto dubbioso sulle norme in questione. Quella per regolarizzare i contanti messi da parte in nero già è stata ribattezzata “norma Corona”, come sottolinea anche Francesco Boccia esprimendo la sua contrarietà alla misura. E proprio dalla commissione Bilancio della Camera, di cui l’esponente dem è presidente, comincerà il passaggio parlamentare della manovra.


ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ITALIAN LANGUAGE DAILY NEWSPAPER

PUBLISHED BY GRUPPO EDITORIALE OGGI

Tutti i diritti riservati @ GRUPPO EDITORIALE OGGI e A SOAKING MEDIA