L’ultima sfida di Obama


CASA BIANCA/EMETTERÀ DECRETI PER RENDERE PIÙ DIFFICILE LA DEREGULATION DI TRUMP


NEW YORK. È l’ultima sfida di Barack Obama prima dell’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca: da qui alla metà di gennaio emanare più decreti possibile e a tutto campo per rendere più difficile, se non irrealizzabile, la promessa deregulation del tycoon. Dai bonus dei manager di Wall Street all’ambiente, passando per il mondo del lavoro, tutta una serie di misure sono pronte ad essere varate dall’amministrazione uscente. Molte di esse mirate a salvaguardare parte importante dell’eredità di Obama, in serio pericolo dopo la sconfitta di Hillary Clinton alle elezioni presidenziali. Lo strumento del decreto è stato spesso l’arma più usata da Obama per far passare almeno in parte le sue istanze. Soprattutto negli ultimi quattro anni, quando ha avuto l’intero Congresso contro, con la maggioranza repubblicana alla Camera e al Senato che ha frustrato qualunque velleità di riforma: dall’immigrazione alla stretta sulle armi da fuoco. Ora il presidente uscente si propone di intervenire in alcuni ambiti che potrebbero essere presi particolarmente di mira dal neopresidente. A partire dai compensi per il top management di banche e società quotate, per rendere la stretta varata negli ultimi anni, dopo la grande crisi, ancor più severa. E per recuperare in tut- to o in parte i bonus pagati ai manager che con le loro decisioni imprudenti o illegali hanno danneggiato le proprie aziende, procurando un danno alla comunità. Un segnale completamente opposto a quello di Trump che - anche attraverso la scelta dell’ex Goldman Sachs Steven Mnuchin al tesoro - promette un ammorbidimento della riforma di Wall Street che a suo parere ostacola la crescita e l’occupazione. Obama è pronto anche a varare decreti e ordinanze per rafforzare la protezione ambientale di vaste aree pubbliche, soprattutto nell’America occidentale. E sul fronte dell’efficienza energetica e dell’energia pulita sono in arrivo ancheulteriori norme per i macchinari industriali. Per quel che riguarda il mondo del lavoro la Casa Bianca lavora anche a regole che diano ai governi statali e locali più poteri per offrire piani previdenziali ai lavoratori del settore privato. E in arrivo sono anche nuove regole per aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro, rafforzando soprattutto nei cantieri gli standard per evitare incidenti dovuti alle cadute. Insomma, l’obiettivo è quello di costringere la nuova amministrazione a fare delle scelte e di rendere dispendioso in termini di denaro e di tempo un capovolgimento di politiche.