L’ultimo errore è fatale

IL MATCH/LA SVIZZERA RIMONTA DUE GOL. AI RIGORI, MBAPPÈ FALLISCE



BUCAREST (Ungheria). Una sfida con in palio un posto agli ottavi, secondo pronostico contro l’Italia. Ucraina-Austria di oggi designerà la squadra seconda classifica nel gruppo C di Euro 2020 che poi, negli ottavi, se la vedrà con la vincitrice del girone A, ovvero l’Italia. Ma Andryi Shevchenko e Franco Foda, commissari tecnici delle due nazionali non sono in vena di fare calcoli e puntano entrambi alla vittoria. Nel caso del tecnico dell’Austria con uno stimolo in più, perché questa nazionale non ha mai superato la fase a gironi di un Europeo. Ecco perché il capitano David Alaba sprona i suoi: “Posso vedere l’importanza di questa partita sul volto di ogni mio compagno - dice -. Vogliamo fare la storia: l’Austria non ha mai superato la fase a giorni di un Europeo e questo ci dà una grande carica. Siamo enormemente motivati, e mai come questa volta abbiamo fame di vittoria”. Che è l’unico risultato che all’Austria darebbe la certezza di essere seconda, e quindi di passare senza bisogno di ripescaggi. Infatti ucraini e austriaci sono a pari punti in classifica, tre a testa, ed è in parità anche la differenza reti, che è zero per entrambi. In caso di pareggio oggi, seconda sarebbe l’Ucraina per il maggior numero di gol segnati. Ecco quindi che l’Austria non ha alternativa. Come dice Alaba, e come ribadisce il ct Franco Foda. “In campo vogliamo sempre vincere - dice -, ma mai come questa volta. Certo ci sono anche gli avversari e hanno il nostro stesso obiettivo. Ma cono- sciamo bene l’Ucraina, e devo dire che è molto migliorata sotto la guida di Shevchenko. Sono forti, però hanno anche dei punti deboli, e faremo leva su questo”. Pochi calcoli anche in casa ucraina perché, come spiega Shevchenko, “un punto potrebbe bastarci per piazzarci al secondo posto, ma non ci metteremo a giocare per il pareggio. Lo dico perché con una mentalità simile nessuna squadra arriva lontano: quindi giocheremo per vincere, sebbene l’Austria sia una rivale forte, con gente di qualità come Alaba”. “L’Austria va affrontata con grande attenzione - continua ‘Sheva’ - ma ci faremo trovare pronti: siamo al loro stesso livello e ci sarà da divertirsi. Capisco che la classifica richieda a noiealorounmatchda giocare con grande attenzione, ma se puntassimo sul pari sarebbe un grosso errore: dobbiamo dimostrare le nostre qualità”. Un fattore a discapito del tecnico ex Pallone d’Oro sono i forfait di Zubkov e Popov (giocatore che piace al Napoli), entrambi per problemi a un polpaccio. “Devono avere il tempo di recuperare”, spiega ‘Sheva’ e con questa frase fa capire che è certo di andare avanti: l’Italia, squadra di un paese che ama così tanto, lo aspetta, e magari potrebbe essere l’occasione giusta per vendicare quella sconfitta nei quarti dei Mondiali 2006 che a Kiev non hanno ancora digerito.