L’UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI Nobile ,come un purosangue

di Simona Balduzzi


“A volte quella che sembra una resa non lo è affatto.È qualcosa che avviene nel profondo del no- stro cuore. Significa vedere con chiarezza di cosa è fatta la vita, accettarla e viverla con coerenza, qualunque siano le conseguenze, perché il dolore che proveremmo decidendo di non viverla sa- rebbe molto, molto peggiore”

titolo originale : The Horse Whisperer anno: 1998 durata : 169 min genere : drammatico regia: Robert Redford sceneggiatura : Erich Roth , Richard LaGravenese fotografia: Robert Richardson montaggio: Hank Corwin, Freeman Davies, Tom Rolf musiche : Thomas Newman cast: Robert Redford, Kristin Scott Thomas , Scarlett Johansson , Sam Neill, Dianne Wiest , Chris Cooper , Cherry Jones, Ty Hillman, Kate Bosworth , Janette Nolan


Nominato per circa 15 premi internazionali - tra i quali Oscar e i Golden Globe nel 1999 per miglior regia e miglior film drammatico - ‘The Horse Whisperer’ fu molto apprezzato anche dalla critica di Chicago, che premiò Scarlett Johansson come miglior attrice esordiente e non protagonista e Robert Richardson per l’eccellente fotografia . Diretto ed interpretato da Robert Redford, che vanta nella sua lunga carriera due premi Oscar, The Horse Whisperer (1998) fu tratto dall’omonimo romanzo di Nicholas Evans : lo scrittore ebbe con uno strano incontro con un fabbro del South West (Inghilterra), che gli raccontò alcuni aneddoti legati alla guarigione di traumi da caduta da cavallo, mediante una tec- nica che prevedeva parole sussurrate agli ani- mali. Affascinato da questa storia, Evans deci- se di mettere il tutto per iscritto nel suo primo romanzo, che fu subito un successo mondiale , tradotto poi in trentasei lingue. Redford ne restò altrettanto affascinato : tanto da dirigere un film. Il regista statunitense con origini scozzesi e irlandesi, aveva già ricevuto un Oscar nel 1981 per ‘Gente comune’ (1980) e per il quale è stato candidato altre volte : per La stangata(1973) come miglior attore ; per Quiz Show (1994) come miglior regista e miglior film. Nel 2017, ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. E a portare il nome di uno dei suoi personaggi - Butch Cassidy, (Sundance Kid), è l’importante istitu- to cinematografico creato da Redford nello Utah(1990) : il Sundance Institute . Ad esso col- legato il celebre Sundance Film Festival, che ha lanciato diversi registi tra i quali Quentin Tarantino , Christopher Nolan, James Wan, Kevin Smith , Robert Rodriguez e Jim Jarmusch . La sceneggiatura di The Horse Whisperer , scritta da Eric Roth e Richard La- Gravenese, manipola alcune parti del romanzo, di Evans, sebbene le immagini del film siano tan- to coinvolgenti da regalare allo spettatore la sensazione di vivere nei sensi, il panorama che si tro- va ad ammirare sullo schermo: ambientato nello splendido ranch di Double Divide nel Montana, il film incanta per la bellezza dei luoghi immortalati, accompagnati dalla regale imponenza dei ca- valli in libertà . E volutamente contrapposto al caos newyorkese, questo paradiso ambienta le di- namiche che coinvolgono i personaggi, frastornati dai classici conflitti di famiglie apparentemente perfette , nella didascalia di vite stereotipate. Annie ( Kristin Scott Thomas), che della grande città ha fatto il suo più grande successo , si dovrà però scontrare con un’altra brutta realtà “Non se ne sta mai seduta calma un momento?”( Tom) “A New York, se stai seduta calma vieni rimpiazzata.” (Annie)


La figlia Grace (Scarlett Johansson ) è uscita con l’amica Judith (Kate Bosworth) a fare una passeg- giata a cavallo, quando l’impossibilità da parte dei cavalli di proseguire sul ghiaccio, li fa scivolare in mezzo alla strada ed è proprio a quel punto che un camion -nel disperato tentativo di frenare, travolgerà le ragazze con tragiche conseguenze. Pilgrim ( il ca- vallo di Judith), sarà così malconcio, che la stessa veterinaria suggerirà di abbatterlo. A quel punto è l’in- tuito di Annie ( che conosce bene il legame che unisce Judith a Pilgrim) che ferma la dottoressa , impedendole di uccidere il cavallo: già le conseguenze per la figlia non sono facili...Con molta forza, pur scontrandosi con le ombre di una ragazzina lacerata dagli eventi, Annie cercherà Tom Booker (Robert Redford) un cowboy esperto nel comunicare coi cavalli tanto da essere definito “l’uomo che sussurra ai cavalli”- mossa dal disperato tentativo di aiutare la figlia. Annie si fa forte della sua perso- nalità implacabile: nei confronti di um marito non altrettanto deciso e dell’amore che la lega alla figlia. Ciò che ignora però, è che proprio la sua anima ( indomabile , al pari di quella di un puro- sangue), la porterà a considerare nuovi punti di vista : forse proprio per questa sua natura, Annie sente che curare Pilgrim ( il quale nel frattempo è diventato aggressivo a tal punto da non farsi avvicinare nemmeno da Judith e da farla cadere in depressione), sarà fondamentale per Judith “So che lei aiuta chi ha dei problemi con un cavallo!”(Annie) “No, signora, non è così! In realtà è vero il contrario. Aiuto i cavalli che hanno problemi con gli uomini.” (Tom) Redford riesce a trasporre in pellicola ciò che Evans descrive con grande sensibilità : l’analogia tra le paure degli uomini e quelle degli animali, che spesso ci insegnano il coraggio con il loro istinto e ci lasciano senza parola , con la loro sensibile intelligenza.



AmericaOggi.us Tutti i diritti riservati

Crea un account
e ottieni contenuti esclusivi e molto altro